Lotus: a breve la prima SUV

La Casa inglese promette di portare al debutto entro pochi anni la prima SUV della propria storia. Adotterà un telaio monoscocca in alluminio, peserà meno di 1.600 kg e sarà mossa dal V6 3.5 Supercharged a benzina oggi appannaggio di Exige ed Evora.

7 febbraio 2017 - 19:02

Dopo aver rischiato di vincere il premio “fanfaronata dell’anno” con la promessa di una mirabolante serie di novità – peraltro mai giunte a nulla di concreto – la Lotus cerca di uscire dalla situazione di stallo in cui si trova ormai da anni. Ad oggi, la gamma vive delle inossidabili Elise ed Exige, della poco apprezzata Evora e di null’altro. Ora, però, qualcosa sembra muoversi. Entro il 2019 dovrebbe nascere la prima SUV made in Hethel.

Da tempo si vocifera di una sport utility a marchio Lotus, tanto da arrivare, non più tardi di un paio d’anni fa, a ipotizzare la costruzione in Cina (!) di una 4×4 ascrivibile al costruttore inglese. Nulla di tutto ciò si è realizzato, ma ora le voci sono tornate a farsi insistenti e parlano dell’imminente debutto di una crossover a trazione integrale dalle linee tese, simili alle coupé attualmente in vendita, e dalle superfici vetrate contenute. Una sorta di sportiva rialzata, forte degli interni derivati dalla Evora e quindi mediamente più raffinati rispetto alla consuetudine Lotus.

Il telaio della sport utility inglese non verrà meno alla tradizione, quindi sarà realizzato rigorosamente in alluminio. Lotus, del resto, punta a presentare una vettura in grado di rivaleggiare con la Porsche Macan per prestazioni e sportività, quindi basata su di un pianale da riferimento quanto a rigidità torsionale. Assai probabile anche un generoso ricorso alla fibra di carbonio, dal momento che l’obiettivo dei tecnici di Hethel è contenere il peso dell’inedita SUV entro i 1.600 kg, così da mettere su strada la più estrema crossover al mondo. Un obiettivo da nulla, cui si accompagnerà l’adozione di un impianto d’infotainment più moderno rispetto all’attuale. E il motore? Quasi certamente si tratterà del V6 3.5 Supercharged a benzina attualmente in dotazione a Exige ed Evora, magari ridotto a 3,0 litri di cubatura e, entro il 2022, ibridato così da erogare 500 cv.

 

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