McLaren 570S Spider: io non ingrasso

22 giugno 2017 - 9:06

Il Festival della velocità si avvicina e, come ogni anno, la McLaren celebra il rito di Goodwood con una novità. Quest’anno tocca alla 570S Spider, vettura che va ad ampliare la gamma delle Sport Series in attesa dell’entrata a listino della nuova 720S, massima esponente della famiglia Super Series.


Trasmissione a doppia frizione
Non manca nessun elemento tecnico tipico delle sportive britanniche. Sono infatti confermati la monoscocca in carbonio, il V8 3.8 sovralimentato mediante due turbocompressori MHI, costruito in Gran Bretagna dallo specialista Ricardo su specifiche di Woking e dotato di albero motore piatto, la trasmissione a doppia frizione a 7 rapporti e l’impianto frenante carboceramico. Una dotazione di altissimo livello, sebbene le Sport Series rappresentino la gamma entry level per il mondo McLaren. Analogamente alle Super Series 650S Spider e 675LT Spider, la nuova scoperta inglese si avvale di un hard top in carbonio ripiegabile che, a vettura aperta, viene riposto in un vano alle spalle dei sedili. Una soluzione che, incluso il sistema di apertura elettrico, porta in dote un aggravio di peso contenuto in 46 kg rispetto alla variante coupé.


Accelerazione identica alla Coupé
Il tetto ripiegabile in fibre composite può essere azionato sino a 40 km/h e richiede 15 secondi per compiere l’intera operazione. Il passaggio dalla configurazione coupé a quella aperta comporta un adeguamento dell’alettone, ora più alto di 12 mm, mentre nulla cambia sotto il profilo meccanico. La 570S Spider adotta infatti, come accennato in apertura, l’ormai noto V8 3.8 biturbo benzina, accreditato di 570 cv e 600 Nm così da scattare da 0 a 100 km/h in 3,2 secondi. Una prestazione identica alla versione a tetto fisso. Lieve ridimensionamento, invece, per la velocità massima che passa da 328 a 315 km/h.

Sospensioni adattive
Nulla cambia rispetto alla 570S Coupé quanto all’assetto, dato che la Spider si affida alle note sospensioni PCC forti di ammortizzatori adattivi e sistema idraulico di compensazione del rollio. Condivisi anche un optional di pregio quale l’impianto di scarico sportivo, forte di un’apposita canalizzazione acustica rivolta verso l’abitacolo, e il moderno layout in due sezioni della console: la superiore dedicata allo schermo touchscreen del sistema multimediale, l’inferiore ospitante i comandi per la gestione dell’accensione, della trasmissione, dell’assetto e dell’erogazione del motore. La strumentazione, interamente digitale, deriva dalla hyper car ibrida P1. I primi 400 esemplari della 570S Spider verranno realizzati in configurazione Launch Edition e proposti in Inghilterra a un prezzo equivalente a quasi 187.000 euro.


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