La più arrogante di casa MINI perde la voce ma non il vizio

MINI rilancia nel settore delle auto elettriche, dopo l’uscita della Cooper SE, annuncia l’arrivo della più estrema John Cooper Works

Mini JCW elettrica

La corsa ai veicoli elettrici sportivi non accenna a fermarsi, soprattutto nei segmenti di fascia alta, come vi abbiamo mostrato nella prova della nuova Porsche Taycan 4s. Ormai è un dato certo che supercar e auto di lusso continueranno ad esistere anche quando scompariranno i motori alimentati a combustibile fossile. Così come continueranno ad esistere le city car con la presa di corrente; addirittura, anche i quadricicli, come già dimostrato dalla Citroën AMI. Ma quali alternative avrà chi continuerà a essere alla ricerca della sportività? Rimarrà deluso e con poche alternative di rimpiazzo? A quanto pare sembrerebbe proprio di no e la MINI JCW è una prima, seppur parziale, dimostrazione di ciò.

LE MINI JCW SONO PRONTE A DARE LA SCOSSA

Mini JCW elettrica

MINI comunica che si è già messa al lavoro per creare quella che diventerà la vettura green più potente ed emozionante del marchio. MINI John Cooper Works elettrica. Per quanto riguarda la potenza è facile immaginare che come per la nuova Cooper SE non si discosterà molto dalla cavalleria disponibile sulla sorella con motore a benzina paragonabile per allestimento e target. Detto in altre parole, dal momento che la JCW a benzina è accreditata di 306 CV, la JCW elettrica non si discosterà molto da tale valore. Non ci sono ancora informazioni in merito all’autonomia e ai tempi di ricarica, che saranno probabilmente in linea con quelli della sopracitata versione SE.

E PER GLI AMANTI DEL SOUND?

Da questa notizia potrebbero rimanere delusi gli amanti del grintoso 2 litri che equipaggia la versione attualmente in commercio. Ma niente panico, Bernd Körber, a capo del marchio MINI ha dichiarato: “I modelli John Cooper Works con motori a combustione convenzionali continueranno ad avere un ruolo importante, per essere sicuri di soddisfare i desideri e le esigenze degli appassionati di tutto il mondo“. Ciò significa che non rimarrà che scegliere il tipo di propulsione per godersi al meglio la “piccola peste” inglese. Insomma, sembra proprio essere che il dilemma futuro per gli estimatori del marchio sarà tra suond e coppia.