La mobilità del futuro secondo Nissan: gigafactory, rinnovabili ed un nuovo crossover

La produzione di batterie europee vede Nissan concentrare gli sforzi nel Regno Unito. Ecco come la Casa giapponese svilupperà la sua gigafactory ad energia rinnovabile.

Gigafactory Nissan, la sfida a Tesla

Già a partire dal 2018 Nissan aveva preso accordi con l’Envision Group in merito alla società Automotive Energy Supply Corporation, realtà dedicata allo sviluppo di batterie per veicoli elettrici. Oggi, assieme alla già presente fabbrica di batterie da 1,7 GWh di Sunderland, l’accordo concluso con Nissan ha permesso di pianificare per il 2024 la costruzione di una nuova infrastruttura da 9 GWh di capacità produttiva in grado – potenzialmente – di alimentare fino a 100.000 veicoli elettrici ogni anno.

Ripresa dall'alto della Gigafactory Tesla costruita a Berlino
Gigafactory Tesla costruita a Berlino

Tale capacità potrà essere estesa fino a 35 GWh entro il 2030 – creando così 4.500 ulteriori posti di lavoro. E se vi sembrano numeri molto alti, pensate che la Gigafactory 1 di Tesla (Nevada – Stati Uniti) aveva raggiunto i 20 GWh di produttività già nel 2018 mentre l’impianto in costruzione a Berlino, come affermato dal CEO di Tesla Elon Musk, “sarà capace di oltre 100 GWh all’anno e forse nel tempo supererà i 200-250 GWh“.

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Ovviamente Tesla è una realtà, Nissan un’altra. Dal canto suo, con EV36Zero la Casa giapponese iniziato un percorso sì in salita ma ricco di investimenti e che porterà alla creazione immediata di nuovi posti di lavoro e di un’economia circolare che avrà come base di partenza le cosiddette microgrid.