Nissan GT-R LM Nismo: tuttoavanti a Le Mans

Il prototipo giapponese di classe LMP1 correrà nel Mondiale Endurance sfruttando motore e trazione anteriori. Un azzardo tecnico. Fuori dagli schemi anche l’impianto frenante brake-by-wire.

Big Surprise! Correre alla 24Ore di Le Mans con la trazione anteriore! Dopo le scelte integrali di Audi, Porsche e Toyota, nonché l’opzione posteriore di Rebellion e delle vetture LMP2, Nissan rompe gli schemi presentandosi con un prototipo tutto avanti.NissanGTRLMNismo-001Nonostante si chiami GT-R LM Nismo, con la supercar stradale GT-R non ha nulla a che vedere. Presentata in occasione del Super Bowl ­– la finale del campionato NFL di football –, la race car nipponica di categoria LMP1 è mossa da un V6 3.0 biturbo collocato in posizione anteriore longitudinale, abbinato alle 2WD all’avantreno. Sulla carta, un azzardo tecnico. Specie considerando la ripartizione dei pesi e l’usura degli pneumatici. Inconveniente, quest’ultimo, che Nissan conta di eliminare adottando coperture anteriori dall’impronta a terra sensibilmente più ampia rispetto alle posteriori (14” contro 9”). Una stranezza che contrasta con il trend seguito da tutte le rivali a motore centrale. Logico immaginare, per un riequilibrio delle masse tra gli assali, che il sistema di recupero dell’energia cinetica venga collocato al retrotreno.NissanGTRLMNismo-004Sfiderà niente meno che Audi, Porsche e Toyota per la vittoria assoluta, rientrando in LMP1 dopo 16 anni d’assenza dalla categoria regina delle gare endurance. Il debutto dell’inconsueta GT-R LM Nismo, assemblata negli States, è atteso alla 6 Ore di Silverstone (12 aprile) con al volante Marc Gené, vincitore a Le Mans nel 2009 con la Peugeot. Oltre al sistema di trazione, Nissan promette d’innovare anche in altri campi; ad esempio per quanto concerne l’impianto frenante. Il prototipo giapponese adotterà infatti un sistema brake-by-wire, che affida all’elettronica anziché alle connessioni meccaniche la trasmissione dei comandi, forte di pinze anteriori a sei pistoncini e posteriori a quattro pompanti. La vettura peserà 880 kg anche grazie alla carrozzeria interamente in carbonio e al parabrezza in policarbonato. Sarà vera gloria? Chi vivrà vedrà…NissanGTRLMNismo-015… e forse ritroverà il V6 3.0 biturbo in produzione. È infatti probabile che l’unità destinata a equipaggiare la nuova GT-R stradale non sia il conosciuto V6 3.8 biturbo da 549 o 600 cv, bensì un motore derivato dal 3.0 da gara. Magari in configurazione ibrida.