Peugeot 308 GTi MY17: un tocco di rabbia

5 giugno 2017 - 11:06

Il puzzle era quasi completo. Mancava un unico, piccolo tassello che rendesse tutto perfetto. Un “pezzo” che, però, aveva un ruolo centrale, determinante per esaltare la vista d’insieme del soggetto. Ora quella tessera è arrivata e risponde al nome di Peugeot 308 GTi, vale a dire la versione sportiva della recentemente rinnovata berlina media francese. Da tradizione firmata dal reparto Peugeot Sport, condivide con la “sorella” più tranquilla gli upgrade estetici e multimediali portati in dote dal model year 2017, cui si aggiungono alcuni plus esclusivi volti a rafforzare l’aggressività delle linee.


Da 0 a 100 km/h in 6 secondi
Quando si parla di una sportiva, il “cuore” è determinante. E la nuova 308 GTi si affida a un propulsore noto, immutato rispetto al passato. Sottopelle pulsa infatti il consueto 4 cilindri 1.6 16V turbo a iniezione diretta della benzina di provenienza RCZ R, proposto nello step da 272 cv e 330 Nm di coppia in abbinamento al cambio manuale a 6 rapporti. 308 GTi scatta così da 0 a 100 km/h in 6 secondi. Rispetto alle 308 “normali” l’assetto è ribassato di 11 mm e il reparto sospensioni si avvale di molle e ammortizzatori più rigidi. La vera perla dentro la conchiglia, però, è rappresentata dal differenziale a slittamento limitato Torsen. Una scelta controcorrente, tipica di una vera sportiva, preferita all’ennesimo controllo di trazione evoluto – oggi un must – che simula elettronicamente l’operato di un sistema meccanico. Un’analogia con la coupé RCZ R, ormai uscita di produzione, con la quale viene condiviso anche l’impianto frenante maggiorato forte di dischi anteriori da 380 mm di diametro, sui quali lavorano pinze a 4 pistoncini, e posteriori da 268 mm.

Cerchi in lega da 19 pollici
La 308 GTi raccoglie i frutti del restyling dedicato alle versioni meno performanti della media francese. Alla nuova mascherina a effetto tridimensionale e ai gruppi ottici anteriori corredati (di serie) delle luci diurne a LED si accompagnano alcuni plus esclusivi quali i paraurti dal design inedito, le prese d’aria modificate nella parte inferiore, le finiture total black per la calandra e la verniciatura in rosso sia della scritta Peugeot sia dello spoiler anteriore. Confermati rispetto al passato i cerchi in lega Carbone da 19 pollici abbinati agli pneumatici Michelin Pilot Super Sport, lo spoiler al lunotto e lo scarico a doppia uscita tonda separata “annegato” nell’estrattore. La finitura bicolore Coupe Franche è ora disponibile, oltre che in nero e rosso, anche in nero e blu. Non meno appariscenti i rivestimenti interni in tessuto e Alcantara con impunture rosse, i sedili Peugeot Sport in pelle e Alcantara e i gruppi ottici full LED.


Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

nuova BMW M3

BMW M3 vs Tesla Model S Plaid, la sfida “folle”

Citroën C4 e ë-C4, al via gli ordini

Opel Mokka bianca movimento

Opel Mokka e Mokka-e – Foto, informazioni e prezzi