Peugeot ha deciso di muoversi in anticipo rispetto all’entrata in vigore della normativa Euro 7, prevista dal 30 novembre 2026 per i nuovi modelli e nella stessa data del 2027 per tutte le auto di nuova immatricolazione.
Di fatto, la Casa francese ha aggiornato i dati di potenza delle sue ibride plug-in 3008, 5008 e 408. L’intervento non ha comportato modifiche tecniche ai modelli, ma un adeguamento ai nuovi criteri di omologazione, che incidono sul modo in cui viene dichiarata la potenza complessiva.
Il cambiamento deriva dall’adozione del protocollo GTR21, che ridefinisce il calcolo della potenza combinata dei propulsori elettrici e termici. In pratica, le vetture restano identiche nella sostanza – prestazioni, consumi ed emissioni non subiscono variazioni – ma cambiano solo i numeri ufficiali riportati nelle schede tecniche.

Per quanto riguarda i SUV Peugeot 3008 e 5008, in precedenza accreditati di 195 CV, la nuova metodologia porta il valore omologato a 225 CV. Un discorso analogo vale per la Peugeot 408: qui la potenza dichiarata passa da 225 a 240 CV. Cambiano di conseguenza i nomi dei modelli. Nessuna modifica, invece, per la Peugeot 308, il valore di 195 CV era già calcolato secondo il nuovo standard.
Aumenta il bollo?
Un aspetto importante riguarda il mercato italiano: nonostante l’aumento dei cavalli dichiarati, il calcolo del bollo non subirà conseguenze. Questo perché la tassa di possesso si basa esclusivamente sulla potenza del motore termico, senza considerare il contributo dell’unità elettrica.