Prova BMW 530d xDrive Touring, la “super SW” a gasolio

Le norme anti inquinamento hanno quasi “squalificato” il Diesel, mentre i SUV hanno superato di slancio le SW. Eppure…

MOTORI COSÌ, PURTROPPO, NE FANNO SEMPRE MENO

La politica ha deciso che il motore Diesel deve sparire dalla circolazione. Motivazioni scientifiche alla base della decisione? I valori di emissioni inquinanti dei motori di una decina di anni fa. Peccato che nel frattempo l’evoluzione tecnologica abbia fatto passi da gigante e che i moderni turbodiesel – Euro 6d – siano pulitissimi. Questa è la premessa doverosa quando si parla di auto a gasolio nel 2020. Primo, perché bisogna essere consapevoli che nel momento in cui un’amministrazione locale decide di bloccare il traffico, lo fa a partire dalle auto Diesel. Secondo, perché in ottica commerciale la tenuta del valore di macchine a gasolio non può che risentirne.

Detto questo, però, quando si guida un 3.0 sei cilindri a gasolio – turbo – come quello della BMW 530d… Beh, non si può non innamorarsene. Per la fluidità a tutti i regimi: le vibrazioni si annullano in maniera spontanea, su un sei cilindri in linea, per una questione di equilibri interni. E poi per il tiro a tutti i regimi: forte, deciso, senza soluzione di continuità da 1.100 a 5.000 giri. Sì, 5.000 giri: un allungo pari a quello dei moderni motori a benzina. Ad assecondare al meglio le doti di questo motore – 249 CV di potenza e 620 Nm di coppia fra 1.500 e 2.500 giri – c’è il cambio automatico a 8 rapporti, tanto rapido nel capire le intenzioni del guidatore quanto nel passare da un rapporto all’altro.

MOTORI COSÌ, PURTROPPO, NE FANNO SEMPRE MENO

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