Renault Zoe, viaggio per l’Italia a impatto zero

Syuzy Blady e la figlia Zoe Roversi raccontano l'Italia in un programma on the road, "In viaggio con mia figlia", in onda su Rete 4

199
Renault Zoe frontale in concessionario

Innovazione, sostenibilità ambientale, stile di vita etico e rispetto per la collettività: sono questi i valori alla base del nuovo programma “In viaggio con mia figlia”. Un viaggio a impatto zero, raccontato in sei puntate che la divertente Syusy Blady affronterà a bordo della Renault Zoe, con accanto la figlia Zoe (Roversi).

“La comunione di valori ha reso semplice l’incontro con Renault” afferma Sebastiano Lombardi, direttore di Rete 4, rete su cui andrà in onda il programma ogni domenica alle 11 a partire dal 10 giugno.

Renault Zoe è stata scelta, oltre che per l’omonimia con una delle protagoniste, perché solo un’auto elettrica, secondo gli autori del programma, è in grado di attraversare in punta di piedi un’Italia che sta cambiando, alla ricerca di una migliore qualità della vita e di maggiore sostenibilità.

Dal Trentino alla Sicilia, attraversando Toscana, Lazio, Campania e Basilicata: il racconto è incentrato su una nazione ricca di tesori paesaggistici e di eccellenze culturali, ma anche di progetti imprenditoriali, volto dinamico di un Paese che prova a migliorarsi.

La berlina 100% elettrica è coprotagonista della serie: emblema della sensibilità che sta cambiando, è raccontata con sguardo ironico da Syuzy e Zoe. Zero rumore, zero emissioni, libero accesso alle zone a traffico limitato, parcheggio gratuito, autonomia (300 km reali), facilità di utilizzo e di ricarica sono le caratteristiche che traspaiono dal racconto.

Madre e figlia, da sempre attente alla salvaguardia dell’ambiente, sono state felici di sperimentare questa forma di mobilità alternativa, consapevoli che il mondo migliora a partire dai comportamenti individuali, anche in viaggio: “Perché andare in viaggio con mia figlia?” dice Syuzy Blady “ Perché è il futuro! Un futuro che se non va verso la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio non va da nessuna parte!”.