Prova Nissan Qashqai 1.2 DIG-T Tekna+ Xtronic

RIDE C’è Proprio TuttoAvendo avuto modo di guidarla in versione 1.6 Dci da 130 cv, l’unico punto interrogativo riguardo alla […]

RIDE

C’è Proprio TuttoAvendo avuto modo di guidarla in versione 1.6 Dci da 130 cv, l’unico punto interrogativo riguardo alla nuova Qashqai era la motorizzazione. Il 1.2 benzina turbo è infatti il “piccolo” di casa Nissan e ci chiedevamo quanto fosse appropriato a spingere questa Crossover in modo consono alla sua stazza e alla destinazione di utilizzo. Impossibile chiedere di più, soprattutto in questa versione Tekna+. La qualità dei materiali, le finiture e la completezza degli allestimenti sono eccellenti, se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, i comandi al volante sono fin troppi e manca una presa USB per i passeggeri del divano posteriore. Poi, ma questa è una considerazione del tutto oggettiva, trovo il disegno dei sedili troppo elaborato e proprio non riesco a farmelo piacere (per fortuna sono comodi).

L’abitabilità e il comfort a bordo sono ottimi, sia davanti sia dietro, dove anche gli spilungoni come me si trovano a proprio agio. Soddisfacente anche la funzionalità del bagagliaio, che al volume abbondante abbina due sottofondi e comodi elastici per fissare oggetti che si vuole mantenere in posizione.

Nissan Qashqai

Il Momento Della Verità

Ero scettico, non lo nego. Credevo che il 1.2 benzina fosse un po’ sottodimensionato per rendere la Qashqai anche prestante oltre che bella e comoda.Beh, ero nel torto… Certo, 115 cv a 5.200 giri, un decimo meno di 13 secondi da 0 a 100 e coppia di 165 Nm a 1.750 giri sono valori che sulla carta lasciano poco spazio all’entusiasmano, ma sull’asfalto si sono dimostrati sufficienti per ripagare la fiducia degli ingegneri Nissan.Posto che chi la sceglie lo fa per le sue doti intrinseche e non per segnare record da casello a casello come lo Zampetti di vanziniana memoria, la Qashqai in questa versione a 98 ottani non delude e solo se le si chiede di arrampicarsi con la famiglia al completo e il bagagliaio stipato comincia a lamentarsi.

E, se il cambio automatico è un plus al quale faccio sempre più fatica a rinunciare, quello a variazione continua montato sul crossover Nissan non mi ha impressionato perché privilegia la fluidità di funzionamento piuttosto che la rapidità e la prontezza.

Cosa Ci Piace

Le frecce all’arco della Qashqai sono un buon bilanciamento generale (solo se si guida allegri fra le curve si nota un certo rollio), il lavoro dello sterzo (preciso ma non fulmineo) e delle sospensioni, che assorbono bene senza essere morbide (sono al limite i cerchi da 19″ a far percepire ciò che scorre sotto le gomme). Anche i consumi sono una bella conferma e poco si discostano da quanto promette la Casa.

Del gran comfort a bordo abbiamo già detto, aggiungo qui che il merito è anche della buona insonorizzazione e, per gli amanti della musica, anche della qualità dell’audio dell’impianto Bose. Restando in argomento, un plauso al sistema di infontainment (qui si chiama Nissan Connect) che mi ha convinto per facilità e intuitività e anche alla completezza degli aiuti alla guida compresi nel Drive Assist Pack, che contribuiscono a rendere la guida più rilassata e piacevole.Spento il motore e sceso dall’auto penso che questa Qashqai mi ha convinto, sarà anche perché i 33 mila e spiccioli non li ho spesi io…