Vista e toccata – Opel Crossland X

22 marzo 2017 - 9:03

L’inversione di tendenza è sotto gli occhi di tutti. Dopo un periodo di splendore, in cui sono state scelte da una gran quantità di famiglie, le monovolume stanno inesorabilmente passando di moda. Per molti potrebbero essere ancora una scelta valida – a volte anche la migliore – ma SUV e crossover hanno messo da tempo la freccia e le hanno rimpiazzate nel cuore dei clienti, relegandole a un ruolo marginale sul mercato. Al momento di rimpiazzare la Meriva, non c’è dunque da stupirsi che in Opel abbiano deciso di cambiare del tutto formula per cavalcare l’onda del successo delle tuttoterreno con un modello dalla nuova identità. E’ la Crossland X, svelata a Ginevra e ora riproposta lontano dal caos della kermesse elvetica per una più tranquilla presa di contatto statica.

A Rüsselsheim definiscono questa macchina un CUV, Crossover Utility Vehicle, giro di parole indispensabile per inquadrare un mezzo che esce abbastanza dagli schemi. La Opel Crossland X è lunga 421 cm, larga 177 e alta 159 e ha un abitacolo che dal vivo appare subito molto esteso in rapporto alla lunghezza. Anche se il parabrezza proteso in avanti e il tetto lezioso non hanno molto di fuoristradistico, la linea è movimentata da tutti quei dettagli tipici delle SUV che vanno per la maggiore. Mi riferisco alle protezioni in plastica per la parte bassa della carrozzeria e per i passaruota e agli inserti grigi sotto i fascioni paraurti, che stemperano un po’ la prima impressione, che è quella di trovarsi davanti a una macchina piuttosto alta in rapporto alla larghezza.

Queste proporzioni servo a creare una netta distinzione dalla Mokka X e sono una vera benedizione per chi cerchi tanto spazio con ingombri esterni ragionevoli. A bordo i centimetri abbondano in tutte le direzioni, per le gambe e per la testa, in particolare, ma anche all’altezza delle spalle. Complice l’imbottitura generosa anche nella zona centrale, pure tre adulti possono accomodarsi sul divano, che può essere ordinato anche frazionato in tre parti, ciascuna regolabile avanti e indietro per 15 cm. Anche per i bagagli lo spazio abbonda, con un volume utile che va dai 410 ai 1.255 litri e tanti piccoli vani sparsi qua e là per l’abitacolo. Quest’ultimo ha anche il pregio di essere confezionato con una certa cura e le uniche critiche possono andare ai pannelli dell porte posteriori, dall’aria un po’ plasticosa. Sulla cosa si può comunque chiudere un occhio, ammirando magari con l’altro il panorama attraverso il tetto panoramico opzionale, lungo ben 109 cm e largo 87.

Da un punto di vista tecnico, la Crossland X è il primo frutto dell’accordo stipulato nel 2012 tra GM e PSA per costruire auto a quattro mani, accordo che ha poi avuto una svolta recente con l’ingresso di Opel proprio nell’orbita PSA. Sotto la pelle, la Crossland X è dunque cugina della Peugeot 2008, con la quale condivide anche la gamma motori. Sotto il suo cofano si trovano infatti il 1.200 a benzina francese nelle versioni aspirata e turbo da 81, 110 e 130 cv e il 1.600 turbodiesel in configurazione da 100 e 120 cv. Dalla fine dell’anno sarà proposta anche una Crossland X a doppia alimentazione, benzina/GPL. Con la prevendita che si aprirà a maggio e le prime consegne in calendario a giugno, al momento non è ancora stato definito per filo e per segno il listino ma si sa già che i prezzi partiranno da 16.900 euro.

Nemmeno versioni ed equipaggiamenti sono stati annunciati ma la Crossland X disporrà comunque del meglio della tecnologia oggi disponibile nella sua fascia di mercato. Tra i fiori all’occhiello del suo catalogo spiccano i fari full LED Adaptive Forward Lighting, il Forward Collision Alert con frenata autonoma di emergenza, la chiave elettronica, il sistema d’infotainment con display da 8″ e connettività per lo smartphone, per il quale è prevista anche la ricarica wireless.

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