Sono passati sette anni da quando Specialized ha presentato la Venge, un’eternità se si misura il tempo con l’orologio dell’aerodinamica. Se allora era un concetto ancora da sviluppare, oggi è un’ideologia dalla quale non si può prescindere e, di tutti gli interventi sulle variabili che agiscono contro la velocità di un ciclista, l’ottimizzazione aerodinamica è quello più importante.

LE FORME DELLA VELOCITÀ

Nel disegnare la Venge di terza generazione i tecnici Specialized si sono posti tre (naturali) obiettivi:
migliorare l’aerodinamica
diminuire il peso
conservare la maneggevolezza
Hanno soprattutto seguito un differente approccio di progettazione e sviluppo: invece di partire dal “Win Tunnel” – il nome che in Specialized danno alla galleria del vento – hanno creato un software di ottimizzazione, capace di generare milioni di forme di tubi e analizzarli sotto l’aspetto dell’efficienza aerodinamica, della superficie e della rigidità. Il risultato si è concretizzato in una raccolta di forme – chiamata  FreeFoil Shape Library – che costituisce il cuore della nuova Venge.
Venge che promette di essere performante in ogni area: più veloce di una VengeViAs (vai alla prova di RED) e più leggera di un Tarmac SL5.

PAROLA AI NUMERI

La nuova Venge è più veloce rispetto alla precedente di 8 secondi ogni 40 km, distacco che cresce con l’aumentare dell’incidenza laterale dell’aria, e sulla bilancia fa segnare un risparmio di 460 grammi, ottenuto limando telaio (-240 g), forcella (-25 g), attacco/manubrio (-107 g), reggisella (-25 g), minuteria (-63 g).
Il peso complessivo di una bici in taglia 56 montata con Dura-Ace Di2, nel colore Satin Black/Holo Silver, è di 7,100 kg.
Il telaio della Venge è disegnato secondo i principi del Rider-First Engineered™ per garantire che, indipendentemente dalla sua misura, risponda sempre nel migliore dei modi, e la geometria è frutto della raccolta di oltre 40.000 misurazioni Retül di ciclisti uomini e donne. Per personalizzare il più possibile la posizione di guida, il reggisella è disponibile in due offset (0 mm e 20 mm) e due lunghezze (300 mm e 390 mm).

TRASMISSIONE MECCANICA? NO, GRAZIE

Come sul modello precedente, per il miglior mix di prestazioni aerodinamichemaneggevolezza e resistenza al rotolamento, la Venge monta pneumatici da 26 mm, ma può alloggiare gomme fino a 32 mm per venire incontro al proliferare di cerchi con larghezze superiori allo standard.
Le pinze freno hanno attacco flat-mount, i perni passanti sono da 142×12 mm e 100×12 mm e, per il movimento centrale, la scelta è caduta sul BB30.
Infine, Specialized ha deciso di rendere la Venge compatibile solo con i cambi elettronici, quindi Shimano Di2, SRAM eTap e Campagnolo EPS montati con batteria interna.

TUTTO È INTEGRATO

Per inserire nel modo più elegante possibile la trasmissione Di2, seguendo i consigli dei pro, è stata sfruttata la profonda sezione del reggisella, integrandovi la scatola di connessione dello Shimano Di2. In questo modo il cockpit è rimasto molto pulito, anche per permettere ai meccanici di effettuare regolazioni al volo durante la gara.
Un paio di dettagli significativi della cura e dell’attenzione dei progettisti: l’estremità degli assi passanti è integrata con i profili dei forcellini; inoltre è disponibile un nuovo supporto direct-mount per il cambio Shimano, specificamente richiesto e sviluppato dai team, mentre il supporto del deragliatore è stato realizzato per permettere un comodo utilizzo delle viti di regolazione.

UN MANUBRIO DA 20 SECONDI

20 secondi ogni 40 km… Questo è il risparmio che Specialized attribuisce alla nuova S-Works Aerofly II nei confronti di una curva da strada tradizionale. Sviluppato nella galleria del vento, il manubrio ha un trattamento superficiale per garantire una presa salda, e un gradino all’inizio della parte alta per pareggiare lo spessore del nastro.
Grazie al feedback dei team la sezione aerodinamica è stata leggermente avanzata per offrire maggiore spazio a braccia e ginocchia. Costruito in fibra di carbonio FACT, pesa 235 grammi in versione da 42 centimetri, è ottimizzato per il passaggio interno dei cavi e compatibile con gruppi elettronici. Disponibile nelle misure 40/42/44 cm centro-centro ha drop di 130 mm e 80 mm di reach. Costa 295 euro.

L’attacco manubrio della Venge (più rigido di qualsiasi altro attacco, incluso lo Zipp SL Sprint, riferimento di rigidità) è disponibile con due differenti angoli e cinque lunghezze. L’angolo da è previsto per le lunghezze 90, 100, 110, 120 e 130 mm, mentre quello da 12° solo per le ultime tre: 110, 120 e 130 mm.

La nuova S-Works Venge è proposta nelle taglie 49, 52, 54, 56, 58, 61 e costa 10.999 euro in versione bici completa e 3.899 euro come frame kit.