
Aston Martin Vulcan: 800 cv a 2 milioni di euro
Dedicata esclusivamente alla pista, l’hypercar inglese adotta un V12 7.0 aspirato da 800 cv. Monoscocca e carrozzeria integralmente in carbonio.
Dedicata esclusivamente alla pista, l’hypercar inglese adotta un V12 7.0 aspirato da 800 cv. Monoscocca e carrozzeria integralmente in carbonio.
Elettrica e a guida autonoma, la prima vettura della Mela potrebbe adottare la scocca in CFRP della BMW i3. Debutto atteso nel 2020.
Entro un paio d’anni debutterà la prima Porsche a zero emissioni. Derivata da Panamera, sarà una berlina sportiva elettrica o a idrogeno con almeno 400 cv.
La coupé nipponica è un elettrocardiogramma mobile: s’illumina in base alla frequenza cardiaca del guidatore! Il V8 5.0 aspirato eroga 470 cv e 526 Nm.
Nascerà nel 2018 il primo pick-up premium. Potrebbe chiamarsi GLT e adottare un V6 3.0 td da 258 cv. La base telaistica deriva da Nissan Navara.
La roadster FCA deriverà da Mazda MX-5 e verrà proposta anche a marchio Abarth con oltre 200 cv. Rapporto peso/potenza degno di Porsche Boxster.
La compatta nipponica debutterà a settembre al Salone di Francoforte e adotterà sia i motori sia la piattaforma MFA della Casa della Stella.
Svelato l’aspetto pressoché definitivo della nuova sportiva tedesca. Alla linea rivisitata si accompagnano motori turbo di 2,7 e 3,0 litri da 370 e 420 cv.
Dal Caballero alla Fatty, restano i tasselli e si aggiungono i pedali. Il motore? C’è, elettrico
La piccola crossover Ford perde la ruota di scorta a sbalzo sul portellone; può contare su dotazioni più complete e sul cambio a doppia frizione Powershift.