Confronto naked medie 2021

Medie sì, ma fino a un certo punto, gli ultimi arrivi in questo segmento sfoderano tante qualità molto interessanti. Facilità di guida, leggerezza, motori grintosi e prezzo interessante sono le carte che si giocano. Le abbiamo guidate per oltre 1000 km su strade di ogni tipo per capire come vanno, i loro punti di forza e, ovviamente, anche di debolezza

 Le gomme del confronto

Per rendere ancora più preciso questo confronto abbiamo deciso di eliminare una variabile pesante, quella degli pneumatici adottando quindi il monogomma. Protagonisti e perfetti compagni di viaggio per le nostre naked medie sono i Dunlop SportSmart MK3, misure classiche per questo genere di moto e uguali per tutti. 120/70-17 anteriore e 180/55-17 posteriore. Caratteristica delle SportSmart MK3 che hanno una destinazione d’uso 90 percento stradale e 10 percento pista. Le abbiamo già provate, trovate qui l’articolo.

Triumph Street Triple R Gomma Dunlop SportSmart MK3

La loro caratteristica è quella di essere gomme molto adattabili a tutte le ciclistiche, lo abbiamo visto anche qui durante questo confronto che metteva uno contro l’altro modelli con caratteristiche molto differenti sia dal punto di vista dell’erogazione sia da quello delle sospensioni. Per tutte pressione come consigliata dal costruttore, scendendo di qualche decimo di bar giusto al posteriore visto che le moto le abbiamo guidate sempre da soli.

2.5 anteriore e 2.5 posteriore quindi, salvo indicazioni differenti ad esempio per Ducati che per l’anteriore ci ha consigliato una pressione 2.2 bar. Nella gamma Dunlop la MK3 è forse la gomma più plug and play, le sue carcasse più flessibili rispetto ai prodotti più specialistici le rendono particolarmente adatte ad un utilizzo con pressioni stradali, Dunlop consiglia infatti di non scendere troppo con le pressioni nemmeno in un eventuale utilizzo in pista.