Confronto naked medie 2021

Medie sì, ma fino a un certo punto, gli ultimi arrivi in questo segmento sfoderano tante qualità molto interessanti. Facilità di guida, leggerezza, motori grintosi e prezzo interessante sono le carte che si giocano. Le abbiamo guidate per oltre 1000 km su strade di ogni tipo per capire come vanno, i loro punti di forza e, ovviamente, anche di debolezza

Ducati Monster

Tra le moto che hanno fatto più discutere gli appassionati nell’ultimo anno c’è sicuramente lei, la Ducati Monster, o come la chiamano a Borgo Panigale IL Monster. A far spiccare la media di Ducati ci pensano la grande leggerezza, un’elettronica da ammiraglia con IMU e il motore, bicilindrico a V di 90 gradi con distribuzione desmodromica, vero e proprio marchio di fabbrica di tutte le Monster. In questo caso è il Testastretta 950 da 110 cavalli.

Tutto nuovo

Ducati Monster 2021 migliori naked medie

La Monster 3.0 è tuttavia una moto molto più moderna e al passo con i tempi rispetto alle moto che l’hanno preceduta, studiata e ottimizzata al punto che ha perso 18 kg rispetto alla moto precedente. Un progetto quindi completamente nuovo, che spicca per la dotazione di serie perché il telaio è in alluminio, la componentistica di alto livello, ed è anche l’unica con la frizione idraulica. Qui tutto è di serie, per portavi a casa la Monster dovrete mettere in conto una spesa di almeno 11.290 euro, la versione in prova è la Plus con colorazione grigia e costa 500 euro in più: 11.790.

Come va

Ducati Monster 2021 migliori naked medie

È davvero un’altra Monster, quella che ci siamo trovati a guidare in comparativa. Una Monster che fino a qualche anno fa non avrebbe avuto alcuna chance, e che oggi invece se la può giocare con le migliori naked sulla piazza. La rivoluzione Ducati ha dato i suoi frutti consegnandoci una moto estremamente leggera (te ne accorgi anche quando la spingi a motore spento per fare le foto), reattiva, e con un motore davvero “forzuto”. Ottima la posizione di guida una delle preferite da tutti i tester, ottima la dotazione di serie e la qualità costruttiva percepita (voci in cui la Monster ha preso voti molto alti), la Monster ha scalato a grandi passi la classifica quando si è trattato di guidarla tra le curve mostrando agilità, e grande comunicatività con il pilota.

 Un fulmine tra le curve

Ducati Monster 2021 migliori naked medie

Avantreno sveltissimo ma mai nervoso, freni di ottimo livello (ma solo gli anteriori, sul posteriore c’è ancora da lavorare) rapportatura azzeccata e un Testastretta farcito di coppia la rendono efficace ed anche un po’ “viscerale”. I punti che ha lasciato sul campo sono soprattutto in due voci: trasmissione del calore al pilota (il cilindro posteriore in mezzo alle gambe non aiuta) e sospensioni che sono molto valide ma ancora un pelo “secche” nella risposta (soprattutto il mono, privo di leveraggio), oltre a far un po’ fatica a partire sulle piccole asperità. Calibrazione motore e mappature sono centrate, anche se c’è ancora chi fa meglio di lei nella precisione di risposta e nella pulizia di erogazione. Grande il lavoro per regolarizzare ai bassi un motore che questi regimi li digerisce male da sempre. La Monster cambia anche in questo perché accetta anche di andare al passo sotto i 3.000 giri, ma diremmo il falso se dovessimo affermare che è la migliore in questo campo, anche nei confronti degli altri bicilindrici.