Si chiama Deadwood e va ad ampliare la gamma cruiser di Harley-Davidson. Nota dolente, non arriverà in Europa: il nuovo modello sarà venduto esclusivamente negli Stati Uniti e in Canada. Il design punta sul nero e sull’essenziale: via le cromature (quasi tutte), con uno stile che richiama lo spirito di ribellione delle bobber custom del secondo dopoguerra, realizzate in garage dai reduci eliminando il superfluo.

Il nome non è stato scelto a caso, richiama infatti la cittadina di Deadwood, nelle Black Hills del South Dakota, tra le mete degli itinerari in occasione del celebre Sturgis Motorcycle Rally 2026, dove la moto farà il suo debutto pubblico il prossimo 7 agosto.
Veste in nero
La Deadwood predilige il nero: motore, scarico 2-in-1, copriforcella, manubrio, riser, gruppi ottici, pedane e comandi sono tutti rifiniti in nero. Restano cromati solo i coperchi dei bilancieri e i tubi delle aste di spinta delle valvole, per valorizzare la forma a V del motore. La vernice Denim Black ricopre serbatoio e parafanghi, mentre il serbatoio a goccia da 19 litri è sormontato da una consolle nera con strumentazione analogica-digitale da cinque pollici.

Le ruote a raggi con cerchi neri rafforzano lo stile, mentre la sella monoposto porta l’altezza da terra a 648 mm (25,5 pollici), una delle più basse nella gamma 2026. Non sono previste borse laterali, per lasciare in vista la parte posteriore del telaio Softail, disegnato per richiamare le linee di un telaio hardtail d’epoca. Sospensione posteriore ribassata e cupolino completano il profilo filante.
98 cavalli e una coppia generosa
Nessuna sorpresa, sotto il serbatoio della Deadwood c’è il bicilindrico a V Milwaukee-Eight 117 Classic raffreddato ad aria e olio da 1.923 cc, capace di erogare 98 CV a 4.600 giri e 163 Nm di coppia massima a 2.500 giri, con una curva piatta per privilegiare la guidabilità. Il motore è abbinato al cambio a sei rapporti e alla trasmissione finale a cinghia.

La ciclistica si affida a una forcella telescopica da 49 mm (corsa 130 mm) e al monoammortizzatore posteriore (corsa 86 mm), nascosto al centro del telaio sotto la sella.

L’impianto frenante della Harley-Davidson Deadwood si affida a un disco anteriore da 300 mm abbinato a una pinza fissa a quattro pistoncini, mentre al posteriore è previsto un disco da 292 mm con pinza flottante a due pistoncini.
Elettronica completa e aggiornata
A un design che strizza l’occhio al passato risponde un pacchetto elettronico completo e aggiornato. Comprende ABS Cornering sensibile all’angolo di piega, controllo di trazione Cornering, sistema di controllo della coppia in rilascio, monitoraggio della pressione degli pneumatici.

L’acceleratore Ride-by-Wire offre tre modalità di guida selezionabili — Road, Sport e Rain — per adattare le prestazioni alle condizioni di marcia. Completano la dotazione l’illuminazione full-LED con faro anteriore da sette pollici con anello luminoso, fari fendinebbia ausiliari, strumentazione analogico-digitale da cinque pollici, una porta USB-C e prese sottosella per l’abbigliamento riscaldato.

Il prezzo americano
Un’occhiata la prezzo, per finire: il listino della Harley-Davidson Deadwood negli Stati Uniti parte da 17.999 dollari. Al momento non è prevista la commercializzazione in Europa.




