Honda Forza 750, erede designato

Dopo uno stuzzicante strip tease durato alcune settimane, l’Honda Forza 750 svela forme e contenuti, senza più alcun segreto. E per capire di che pasta sia fatto il nuovo maxi scooter GT di Tokyo non serve certo un test del DNA: il papà è l’Honda X-ADV, mentre la mamma è l’Integra 750, di cui il Forza 750 prenderà con ogni probabilità il posto in listino.

FORME SCOLPITE

HONDA FORZA 750 blu

Da un punto di vista estetico l’Honda Forza 750 sfoggia una linea molto moderna. La carrozzeria ha forme scolpite, fatte di linee tese e tagli netti. Tra i dettagli spiccano i fari full LED e gli indicatori di direzione anteriori integrati nello scudo. A proposito di frecce merita di essere sottolineato subito il lampeggio automatico di emergenza, che si attiva nelle frenate più brusche per segnalare il rallentamento a chi sopraggiunge.

PRONTO, CHI PARLA?

HONDA FORZA 750 display tft

Alle spalle di un ampio parabrezza trova spazio un display TFT da 5 pollici di diagonale, che può essere connesso allo smartphone attraverso l’Honda Smartphone Voice Control System. Quest’ultimo consente di gestire telefonate, e-mail, musica e navigazione via Bluetooth e comandi vocali con un interfono, oltre con i pulsanti del blocchetto sinistro. Sul ponte di comando dell’Honda Forza 750 non c’è alcuna serratura, sostituita dalla chiave elettronica Smart-Key. È sufficiente tenerla in tasca per sbloccare lo sterzo e azionare l’apertura della sella, sotto cui si trova un vano da 22 litri capace di accogliere un casco integrale e dotato di presa USB, e dell’eventuale bauletto fornito a richiesta.

COME UNA MOTO

HONDA FORZA 750 retroscudo

Ai lati del cannotto di sterzo, cosa non comune, l’Honda Forza 750 mostra le estremità della forcella a steli rovesciati Showa SFF-BP da 41 mm (niente meno). L’intento è chiaro: far capire da subito che sotto le sovrastrutture si nasconde una ciclistica da moto. Il telaio ha una struttura tubolare d’acciaio, la sospensione posteriore adotta un forcellone in alluminio e lo schema Pro-Link. I cerchi sono in lega leggera, con l’anteriore da 17 pollici con pneumatico 120/70 e il posteriore da 15 pollici con gomma 160/60. L’interasse è di 1.590 mm, il peso con il pieno è di 235 kg e l’altezza sella di 790 mm. I dischi anteriori sono da 310 mm di diametro, accoppiati a pinze ad attacco radiale.

IL TRASFORMISTA

HONDA FORZA 750 fari a led

Il motore ha frazionamento bicilindrico e cilindrata 750, accreditato di 58,6 cv di potenza ma disponibile anche in configurazione da 35 kW (poco meno di 48 cv) per i titolari di patente A2. Tra i dati più interessanti spicca il consumo ridotto, per una percorrenza dichiarata di 27,8 km/l. Il comando del gas è Throttle by Wire, con l’elettronica di bordo che permette di selezionare quattro Riding Mode, tre preimpostati (Standard, Sport e Rain) e uno personalizzabile (User). A ogni modalità di guida corrisponde un settaggio differente per erogazione della potenza, freno motore e controllo elettronico della trazione HSTC, ciascuno a sua volta regolabile su tre livelli. Il cambio è robotizzato a doppia frizione DCT. La trasmissione può essere usata in automatico oppure si possono selezionare manualmente i sei rapporti.

SU MISURA

HONDA FORZA 750 blu con borse laterali

L’Honda Forza 750 è disponibile in quattro colori: nero, rosso, argento e blu. L’equipaggiamento può essere personalizzato scegliendo in un ricco catalogo di accessori originali. Al suo interno si trovano tra le altre cose le borse laterali da 26 o 33 litri, il bauletto già citato, la coperta per le gambe, le manopole riscaldabili.