Prova BMW F 850 GS Adventure, anima Globetrotter

1 marzo 2019 - 18:37

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Ciclicamente le mode, quelle giuste, ritornano e la conferma arriva dai listini delle Case sempre più farciti di voglia di enduro, medie e maxi. La BMW F 850 GS Adventure ne è l’esempio e arriva nella stagione in cui, vedremo il debutto di KTM 790 Adventure e di Yamaha Ténéré 700 (di cui è stato appena svelato il prezzo) entrambe bicilindriche, entrambe con la ruota anteriore da 21 pollici di diametro.

Prezzo di partenza 13.900 euro per la versione base a cui si affianca la Rallye riconoscibile per le colorazioni e il parabrezza regolabile ma ridotto e la Exclusive. Per tutte primo tagliando di serie e a partire dal 2019 garanzia di quattro anni senza limiti di chilometraggio e cinque anni di assistenza gratuita.

STESSA BASE, MA PIÙ RICCA

La F 850 GS Adventure parte da una base nota. Della sorella standard, abbondantemente provata lo scorso anno anche all’interno della nostra comparativa dedicata alle enduro con ruote da 21″, c’è molto anzi tantissimo. Il motore bicilindrico parallelo da 853 centimetri cubi da 95 cavalli e 92 Nm di coppia, è già Euro 5 ready ovvero conforme alle future normative. Confermata la fluidità dell’erogazione, più corta la rapportatura della prima e seconda marcia per facilitare le partenze di off road e avere un po’ di spunto in più considerato il peso di poco superiore ai 240 kg.

Identità condivisa A differenza della Adventure con motore boxer che da sempre si distingue per quote maggiorate rispetto alla standard la F 850 GS conserva la stessa ciclistica. Il telaio d’acciaio mono scocca è sostenuto da sospensioni della ZF Sachs che hanno escursioni di 230 mm della forcella non regolabile e 215 mm del mono ammortizzatore con regolazione elettronica ESA a richiesta.

Guida maxi

La posizione in sella cambia, complice il piano più alto di 875 mm, e il maggior carico di peso all’avantreno dovuto al serbatoio da 23 litri e alle protezioni in tubi del motore. In più la Adv ha di serie accessori, piccoli particolari che migliorano la guida. Aumenta l’altezza del manubrio, il parabrezza maggiorato e facilmente regolabile protegge bene, le pedane ampie offrono un appoggio più stabile utile nella guida in piedi in fuoristrada.

RIDE

Nonostante la mole, la Adventure affronta a testa alta i percorsi fuoristradistici. L’esperienza insegna di infilarsi su strade strerrate a serbatoio pieno, eppure nonostante i 23 litri il bilanciamento dei pesi pare ben azzeccato. La forcella reagisce alle continue buche che incontriamo nei primi chilometri del test senza affondare e senza andare in crisi: non perde ritmo, assorbe e si distende rapidamente riportando la GS 850 ad un buon assetto. Anche la frenata in condizioni di bassa aderenza è soddisfacente, la risposta dei dischi e delle pinze non è mai aggressiva e l’ABS in configurazione Enduro Pro non entra mai in gioco lasciando però alla ruota posteriore la libertà di bloccaggio.

On road migliorabile 

Ritrovo nella guida stradale una regolazione delle sospensioni che continua a non convincermi. Quando le accelerazioni e le frenate sull’asfalto si fanno più decise c’è poca armonia tra forcella e mono ammortizzatore. L’unità posteriore si alleggerisce e si distende troppo rapidamente – manca freno idraulico – e tutto il peso si trasferisce sull’avantreno che si tuffa in avanti comprimendo eccessivamente la forcella. Troppo trasferimento di carico, poco sostegno da parte della forcella che necessiterebbe delle regolazioni non previste.

Tecnologia a richiesta 

La lista della spese BMW come sempre è ampia a partire dai riding Mode – Rain Road – di serie a cui si aggiungono le opzioni Dynamic ed Enduro ed Enduro Pro, il tutto abbinato al DTC – Dynamic Traction Control – funzionale alla guida in fuoristrada e all’ormai noto controllo automatico della stabilità ASC per la guida stradale.  Non manca l’ABS, disinseribile posteriormente con l’opzione Enduro Pro, che agisce sulla coppia di dischi anteriori da 305 mm e dietro da 265 mm.

L’abbigliamento del test 

Casco: Caberg Tourmax

Completo: T.ur by Tucano Urbano

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