Yamaha Ténéré 700, mastica la terra

Dal prototipo alla serie, passando dalle competizioni. Questo è lo spirito della nuova enduro Yamaha Ténéré 700, dall'estate 2019 nelle concessionarie

5 novembre 2018 - 19:11

Il nome Yamaha Ténéré 700 sostituisce finalmente e ufficialmente il codice T7 che lo scorso anno servì a rimarcare l’idea Yamaha di tornare a fare enduro di taglia media. Il segmento scelto è molto combattuto, non solo per l’arrivo della nuova KTM 790 Adventure, ma anche per la presenza già consolidata di BMW F 850 GS e Triumph Tiger 800 XC, modelli che abbiamo già avuto modo di confrontare in una maxi comparativa la scorsa estate. 

Yamaha ha però deciso di spingersi più in là, sdoganando forme e scelte tecniche molto vicine alle competizioni ma che tengono bene in mente l’importanza dell’affidabilità e della facilità di guida.
SVILUPPATA IN GARA

Yamaha Ténéré 700 si ispira alle suggestioni Africane e Sudamericane, teatro delle più importanti gare rallystiche. Lo fa con scelte stilistiche chiare: nessun accessorio inutile per lei, ma solo particolari tecnici che non aumentino il peso e che favoriscano la guida in ogni condizione. Proprio su questi terreni la Yamaha Ténéré 700 è stata sviluppata e deliberata da piloti come il plurivincitore della Dakar Stéphane Peterhansel, i piloti dell’Official Yamalube Yamaha Rally Team Adrien van Beveren e Rodney Faggoter, senza dimenticare il nostro Alessandro Botturi.
DNA OFF ROAD

Il progetto parte dal telaio a doppia culla in acciaio che abbraccia il motore bicilindrico parallelo CP2 da 689 centimetri cubi. Il motore è derivato dalla MT-07 e già adottato con successo da Tracer e Tracer GT ed eroga 74,8 cavalli a 9.000 giri, con la coppia massima di 6,9 kgm a 6.500 giri.

Sono le scelte della ciclistica a confermare l’intenzione di Yamaha Ténéré 700 di passare sopra ogni ostacolo, a partire dalla ruota anteriore da 21 pollici, misura fondamentale per affrontare l’offroad in modo professionale. La forcella rovesciata da 43 mm di diametro è regolabile in estensione, con escursione di 210 mm. La ruota posteriore da 18 pollici è vincolata al un ammortizzatore regolabile nel precarico della molla attraverso un registro remoto e ha un’escursione di 200 mm. L’impianto frenante con ABS disinseribile include una coppia di dischi anteriori a margherita da 282 mm con pinze Brembo e una unità da 245 mm al retrotreno.
OLTRE GLI OSTACOLI

240 mm di luce a terra raccontano quanto la nuova Yamaha Ténéré 700 sia chiaramente destinata al fuoristrada vero, in piedi sulle pedane. Lo dimostra la conformazione della parte anteriore: con lo sviluppo verticale della mezza carena e del cupolino. La sezione che racchiude la compatta strumentazione con display digitale LCD è progettata in modo che il pilota durante la guida possa muoversi liberamente, avanzando con il peso e portando il casco sopra la linea del parabrezza trasparente, oppure arretrando durante la frenata. Innovativa la scelta del gruppo anteriore caratterizzato da quattro fari a LED protetti da una superficie trasparente.

La zona posteriore è essenziale, con la sella su un unico piano e le fiancatine in stile WR450F ben rastremate, per non intralciare il movimento delle gambe. La sella è a 880 mm da terra, con variante più bassa o con porzione più comoda per il passeggero. La capacità del serbatoio è di 16 litri, i paramani sono di serie.

La Yamaha Ténéré 700 sarà disponibile in tre varianti di colore e arriverà nell’estate 2019.

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