Venticinque anni fa Yamaha inventava gli scooter sportivi con il TMAX e da allora la famiglia MAX non ha smesso di evolversi. Ora la Casa toglie il motore termico e mette la spina: sotto i riflettori di EICMA 2026 debutta lo Yamaha NMAX E. Come lascia intuire l’ultima lettera, si stratta di uno scooter elettrico e più precisamente di uno che si guida anche con patente A1 o B. Basato su una piattaforma dedicata, l’NMAX E sarà sulle strade nella primavera 2027 con prestazioni che a Iwata dicono avere prestazioni equivalenti a quelle di un 125 termico.

Oltre 100 km di autonomia
Andiamo subito al sodo e mettiamo sotto la lente il powertrain. Il propulsore eAxle eroga 7,5 kW (ossia circa 10 CV) e 33,3 Nm di coppia, portati alla ruota da una trasmissione a cinghia. La batteria da 3,5 kWh, protetta IP67, garantisce 104 km di autonomia nel ciclo WMTC1. Il caricatore integrato da 800 W porta la batteria da 0 a 100% in 5,5 ore.

L’attacco anteriore è compatibile con le colonnine Type 2 o con una presa domestica tramite cavo dedicato. Il lancio sarà accompagnato dal varo del piano YOU Charge, il servizio Yamaha per la ricarica pubblica, attivo in alcune aree dall’inizio del 2027.

L’importanza del baricentro
Per posizionare in modo corretto il baricentro e assicurare all’ NMAX E una adeguata maneggevolezza, Yamaha ha disegnato un telaio nuovo. Batteria a “L” e motore al centro distribuiscono le masse in modo quasi uniforme. Nella scheda tecnica meritano una passata di evidenziatore l’interasse di 1.425 mm, la luce a terra di 135 mm e la sella a 770 mm da terra. Per la cronaca il forcellone è di tipo motociclistico, più leggero di circa un terzo rispetto a quello degli scooter tradizionali.

Completano il quadro freni a disco da 245 mm con ABS e frenata rigenerativa che imita il freno motore e cerchi da 13″ con pneumatici 110/70 e 130/70, oltre a una forcella con steli da 33 mm. Pedane passeggero ripiegabili e maniglia integrata rendono lo scooter adatto anche agli spostamenti in coppia.

A portata di Smart Key
La dotazione si può definire all inclusive. L’allestimento standard prevede infatti tra le altre cose uno schero TFT da 5 pollici con navigazione turn-by-turn tramite app Yamaha Motor On, tre modalità di guida (S, T ed E, quest’ultima pensata per la massima autonomia), controllo di trazione e persino la retromarcia, utile nelle manovre da fermo.

Sotto la sella, illuminata, può entrare un casco integrale (dipende da misura e forma). Tra gli accessori più gettonati ci saranno il bauletto da 34 litri e il parabrezza alto. Due le tinte a catalogo: Avio Blue e Platinum Silver.





