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Nella memoria restano impressi nomi che oggi buona parte dei motociclisti moderni dicono poco o nulla. TDM per Yamaha è e rimane una pietra miliare del turismo. Lo è per il suo motore bicilindrico parallelo 850 prima e 900 poi. Una moto che ha saputo miscelare al meglio una ciclistica efficace con un motore dalla giusta potenza.

L’arrivo della Yamaha Tracer 900 tre anni fa ha ridato il giusto peso al marchio nel segmento delle touring, sostenuto nell’ultimo periodo solo dalla grande FJR 1300. La Tracer è un’altra cosa e oggi con la versione GT fa un ulteriore passo avanti proprio pensando al piacere di viaggio. Una moto importante, la Tracer, che vale il 22% delle vendite del marchio in Europa. Piace e vendte perché ha prezzo, ciclistica e motore giusti.

Le novità introdotte non sono sufficienti per definirla una moto nuova, la GT aggiunge elementi dedicati al viaggio, ma per sapere come e quanto sia cambiata vi rimando all’approfondimento tecnico che abbiamo scritto in occasione di EICMA 2017Prezzo di partenza 10.590 euro per la Tracer, 12.190 la GT.

Se sul telaio in alluminio, materiale di cui i costruttori giapponesi detengono la maggior competenza, c’è poco da dire è proprio attorno al motore che il progetto Tracer prende forma. Il tre cilindri da 847 centimetri cubi ha il valore giusto di potenza per la guida stradale – 115 cavalli – e sposa bene il peso di 215 kg di una moto che rientra nel “magico” cerchio del equilibrio motociclistico stradale.

GT per i passisti

Il modello Gran Turismo affianca la versione standard e si distingue per un allestimento che a conti fatti non necessita di accessori aggiuntivi. Di serie borse laterali, manopole riscaldabili, cambio assistito di quick-shift, strumentazione TFT, cruise control e forcella completamente regolabile.

I due modelli condividono il nuovo forcellone più lungo di 60 mm che aumenta l’interasse fino a quota 1.500 mm, il manubrio più stretto, il nuovo parabrezza regolabile in altezza di 50 mm e il pacchetto elettronico  D-mode che gestisce la potenza su tre livelli – A, B e standard – il controllo di trazione disinseribile su due livelli e la frizione con sistema anti-saltellamento

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Classe 1973 le moto sono una passione di famiglia. Inizia a scrivere nel 1996 e partecipa al lancio del Canale satellitare Nuvolari nel 2001 e di MotoTV canale monotematico su SKY nel 2007, testando tutte le moto fino ad oggi, l’ultima generazione delle 500 2 tempi e le moderne MotoGP fino al 2007. Giornalista pubblicista, insieme a Stefano Cordara e Edoardo Margiotta ha fondato RED. Istruttore di guida sportiva, ha gareggiato nei trofei velocità monomarca e per tre stagioni nell’enduro partecipando nel 2011 alla più famosa e difficile gara del mondiale enduro extreme: l’Erzberg Rodeo 2011. Dal 2015 è uno degli inviati dai box per SKY della MotoGP.