Prova Seat Arona 1.0 EcoTSI

Piccola ma spaziosa, la Seat Arona è una brillante B-SUV, settore sovraffollato ma che traina il mercato come una potente locomotiva. I prezzi partono da 16.950 euro (c.i.m.)

3 aprile 2018 - 14:04

  LIVE  

Se c’è una parte del mercato auto che non ha difficoltà a ottenere ottimi risultati commerciali, questa è rappresentata dai B-SUV. Un settore molto affollato, dove a sgomitare nella calca c’è anche la nuova Seat Arona, auto dalle dimensioni molto contenute (lunghezza 4.138 mm, larghezza 1.780 mm, altezza 1.552 mm) che riprende le linee guida dell’apprezzata Seat Ibiza. La nuova Seat Arona è disponibile con diversi motori: noi abbiamo provato uno dei più interessanti, il 1.0 EcoTSI 3 cilindri turbo benzina da 115 cv.
Ah, però!
È interessante, il 1.0 EcoTSI, perché è capace di unire prestazioni brillanti e consumi risibili. Parliamo di 9,8 secondi per passare da 0 a 100 km/h (versione con cambio manuale a 6 marce), con la velocità massima effettiva di 182 km/h e soli 4,9 litri/100 km nel ciclo misto. Sono dati che nella vita reale siamo riusciti ad avvicinare. In gamma questo motore è disponibile anche in configurazione da 95 cv. Non mancano un più spinto 1.5 turbo benzina da ben 150 cv e un turbo Diesel da 95 o 115 cv.
Basi concrete

Ok, abbiamo capito che le B-SUV “tirano”. Di quali modelli parliamo? In Italia i nomi dei big del mercato sono Fiat 500X, Renault Captur, Nissan Juke, Peugeot 2008, Citroen C3 Aircross. Ci sono new entry come il duetto Kia Stonic/Hyundai Kona e la Suzuki Vitara. Tutti vogliono esserci e tutti ci sono, con proposte mediamente molto valide. La Seat Arona non è da meno, con la sezione tecnica che promette bene: come altre auto del Gruppo Volkswagen (Ibiza e Polo, per citarne un paio) sfrutta la piattaforma modulare MQB A0.
Non manca nulla

La Seat Arona ha un bagagliaio capiente: 400/1.280 litri, peraltro molto sfruttabili grazie alla razionale organizzazione dello spazio. Quattro gli allestimenti principali: Reference, Style, Xcellence e FR, tutti equipaggiati (o equipaggiabili) con moltissimi sistemi di assistenza alla guida. Display da 8” (di serie solo su Xcellence: sulle altre è da 5”) con sistema multimediale e connettività smartphone (Apple CarPlay, Android Auto e MirrorLink) e ricarica induttiva, frenata automatica d’emergenza, assistenza alle partenze in salita, connettività Bluetooth/AUX/USB, climatizzatore manuale e ovviamente ABS, ESP e 6 airbag. Tra gli optional figurano il cruise control adattivo (consigliato), il sistema di avviamento e apertura dell’auto senza chiave, il controllo della stanchezza del guidatore, l’avviso di ostacolo nell’angolo cieco e i sensori di parcheggio, oltre alla telecamera in retromarcia. Insomma, a pagamento, ma non manca proprio nulla!

Sono otto i colori metallizzati disponibili per la Seat Arona, due quelli pastello, con il tetto di tonalità differente (in totale, sono 68 gli accostamenti cromatici possibili!). Abbiamo provato la 1.0 EcoTSI in allestimento Xcellence, il più ricco (assieme all’FR) a livello di dotazioni. Così equipaggiata l’Arona costa 21.470 euro e volendo è disponibile anche con cambio a doppia frizione DSG (1.500 euro in più).
  DRIVE  

Rialzata rispetto all’Ibiza di ben 19 centimetri, la Seat Arona ha indiscutibilmente una sua personalità: è compatta e composta, come un diligente scolaro il primo giorno di scuola. Le plastiche che corrono dal paraurti lungo tutta la fiancata richiamano il mondo del fuoristrada (molto alla lontana: la sola trazione disponibile è anteriore) e i fari accigliati che puntano la calandra le danno un’aria corrucciata ma personale. All’interno non si concede particolari colpi di testa ma offre un ambiente fresco e curato. Comodo il sistema di ricarica wireless, che è antiscivolo; convincono i pochi pulsanti, disposti razionalmente e non sparpagliati, e piace lo schermo del sistema multimediale, intuitivo nei comandi touch e luminoso. In cinque si sta abbastanza comodi – dietro lo spazio per testa e seduta non è molto, ma è sufficiente anche per brevi viaggi – e il bagagliaio assicura spazio a sufficienza.
Piccolo e gustoso
Il piccolo tre cilindri della Seat Arona si avvia in un lampo. È elastico: dimenticate i vecchi motori turbo, che prima dei 2.000 giri non ne volevano sapere di muoversi. Il piccolo triple compresso risponde all’acceleratore puntuale e preciso, offrendo uno spunto vivace fin dal minimo. Le accelerazioni gagliarde al semaforo sono il suo forte, anche perché – nell’auto che avevamo in dotazione – è aiutato da un cambio a 6 marce (manuale) rapido, morbido ed efficiente, che non fa rimpiangere troppo il DSG. Anche il dato sulla massa aiuta: la Arona è leggera, pesa appena 1.187 kg in ordine di marcia.
Che divertimento

In città ci si diverte, anche perché al pimpante motore si accoppiano sterzo diretto, sospensioni di qualità e una posizione di guida rialzata rispetto alla media, e questo “libera” la visuale al driver. La Seat Arona sorvola su buche e lastricati senza fare un plissé e lo sterzo trasmette sempre molte informazioni. Si ha per le mani un’auto svelta, alta ma anche compatta, che non ha paura di affrontare strade impervie.
Highway
In ambienti più veloci come l’autostrada, la Seat Arona si comporta comunque bene: i consumi rimangono contenuti e la silenziosità di marcia a velocità codice non è male. Tuttavia il tre cilindri, se spremuto (ad esempio durante un sorpasso), diventa un po’ rumoroso, soprattutto nella parte alta del contagiri, mentre la stabilità sui curvoni veloci non è da riferimento. Si apprezzano tutti i sistemi di assistenza alla guida, come il cruise control adattivo, l’avviso di rilevamento stanchezza del guidatore o i sedili riscaldabili, che rendono il viaggio piacevole e spensierato.
Guidala!

Usciti dall’autostrada, l’Arona torna a farsi apprezzare, soprattutto se nei vostri itinerari troverete una strada tutta curve. Qui emergono l’agilità e la generosità del motore. Tra una curva e l’altra cambia assetto con rapidità, senza scomporsi, con il motore sempre pronto a rispondere alle richieste del guidatore. Allunga con discreta verve: se spremuto oltre i 4.000 giri sa essere ben più che vivace. Non è un’auto sportiva ma può regalare più di un sorriso su una bella strada.
Per chi cerca…
Sicura e abbastanza comoda, l’Arona è un’auto completa e matura. Assomiglia molto all’Ibiza (forse un po’ troppo), ma ha comunque una sua personalità. La gamma motori è ampia (è previsto anche l’arrivo di un bifuel benzina-metano) e il rapporto qualità/prezzo invitante. Se siete alla ricerca di una valida, piccola SUV che non costi un capitale, questa Seat Arona ha molti validi argomenti.

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