
Lotus Emira, la rinascita del leggendario marchio inglese
Se ne parla da tempo, finalmente la data di debutto si avvicina. Eccola in azione in pista

Se ne parla da tempo, finalmente la data di debutto si avvicina. Eccola in azione in pista

È uno dei piloti più amati – se non il più amato – della F1. Alla maniacale preparazione fisica ha sempre opposto l’equilibrio lavoro-divertimento. A fine 2021 dirà addio alla F1

Che sia con capote in tela o rigida, le auto cabrio hanno sempre fatto gola a molti, in particolar modo d’estate.

Le grandi compagnie puntano all’elettrico: dagli e-commerce al mondo degli elettrodomestici. Investimenti miliardari da parte di Amazon, Google, Apple e perfino Dyson; l’auto elettrica del futuro è dietro l’angolo.

Nemmeno Michelangelo cesellava così a lungo i propri capolavori! La Lotus sembra non conoscere tregua, tanto da cimentarsi nell’ennesima evoluzione

Gli strani casi della vita. La Lotus meno apprezzata dell’epoca moderna è anche la sportiva di Hethel più potente mai

La Casa inglese promette di portare al debutto entro pochi anni la prima SUV della propria storia. Adotterà un telaio monoscocca in alluminio, peserà meno di 1.600 kg e sarà mossa dal V6 3.5 Supercharged a benzina oggi appannaggio di Exige ed Evora.

Deriva dalla già estrema 350 Sport spingendosi oltre grazie alla ferrea cura dimagrante e ai 380 cv erogati dal V6 3.5 Supercharged. Con un rapporto peso/potenza di 2,81 kg/cv e un asseto granitico, rappresenta l’essenza della guida sportiva.

Espressione radicale del tema Lotus Seven, la track car olandese adotta il 2.5 TFSI Audi nello step da 400 cv. Grazie al peso piuma, scatta da 0 a 100 km/h in meno di 3,0 secondi. Prodotta in 40 esemplari, costa 200.000 euro.

Grazie a uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi e una velocità massima di 248 km/h, è l’Elise più veloce di sempre. Il 1.8 Supercharged eroga 246 cv, mentre il peso si riduce a 931 kg. Costa 65.000 euro.