
Suzuki cambia (da sola): automatico per tutte
Vitara, S-Cross, Swift, Celerio e Jimny perdono il pedale della frizione ma trovano l’automatico: il futuro di Suzuki passa da qui. Prestazioni e consumi cambiano poco, o nulla.

Vitara, S-Cross, Swift, Celerio e Jimny perdono il pedale della frizione ma trovano l’automatico: il futuro di Suzuki passa da qui. Prestazioni e consumi cambiano poco, o nulla.

In vista del Salone del tuning nipponico, la Casa di Hamamatsu svela tre concept compatte, leggere e votate al tempo libero. Hustler Rough Road esce dagli schemi.

La compatta nipponica può contare su di un 3 cilindri 1.0 turbo a iniezione diretta di benzina da 112 cv e una dotazione molto completa. Prezzo online di 15.900 euro.

È da lode il nuovo 1.4 turbo benzina da 140 cv: reattivo ai bassi e dall’erogazione progressiva, vanta un buon allungo e consumi accettabili. La 4×4 nipponica si conferma tra le SUV più efficaci fuoristrada. Ricca dotazione di serie e prezzi da 27.600 euro.

Da 125 a 200 cc: cresce di cilindrata la Suzuki Van Van, ispirata al mitico modello degli anni ’70. Le gomme? Extra large come di consueto: 130/80/18 anteriore e ben 180/80/14 posteriore

La SV650 torna alle origini: più leggera e compatta, punta sulla facilità di guida e sull’immortale bicilindrico a V di 90°

L’edizione limitata della compatta nipponica s’ispira al prototipo GSX-RR impegnato nel Motomondiale. Il 1.6 16V eroga 136 cv. Verniciatura esclusiva e prezzo di 16.900 euro.

La nuova compatta nipponica, basata su di un’inedita piattaforma modulare, è dotata di un 3 cilindri 1.0 turbo a iniezione diretta di benzina. Alternatore reversibile a tripla funzione.

La crossover nipponica in configurazione td è ora disponibile anche con la trasmissione a doppia frizione DCT a 6 rapporti. Prezzi da 27.000 euro.

Che due è meglio di quattro già lo sapevamo, ma che si potessero arrivare a percorrere anche 80 chilometri con un litro è una piacevole sorpresa