Prova BMW M850i Gran Coupe
La Panamera nel mirino

La nuova ammiraglia sportiva della Serie 8 ha 4 porte, 530 cv e copre lo 0-100 km/h in 3,9". Numeri che bastano per insidiare Porsche?

6 dicembre 2019 - 18:50
MOTORE
V8, 4.395 cc, benzina biturbo
PRESTAZIONI
530 cv / 750 Nm, 0-100 in 3,9 sec.
PREZZO
Da 129.100 euro

La nuova M850i xDrive Gran Coupe costa come la Panamera 4S ma ha le prestazioni della Panamera Turbo, per la quale però occorrono 40.000 euro in più. La domanda sorge spontanea… sono sufficienti i numeri della scheda tecnica per insidiare la regina del segmento? La risposta la può dare solo un faccia a faccia, che non escludiamo potrà maturare fra poco. Per il momento, ci limitiamo a raccontarvi come si guida la nuova ammiraglia sportiva BMW.

QUATTRO POSTI COMODI

La “trasformazione” rimanda a quella già operata da BMW sulla Serie 6, ossia la rivisitazione in chiave berlina della coupe già in gamma. Nel caso della Serie 8, l’aggiunta delle due porte posteriori ha modificato in modo marcato le dimensioni, con un incremento del passo (+201 mm), della lunghezza (+231 mm), della larghezza (+30 mm) e dell’altezza (+61 mm). Ne ha tratto giovamento anche il bagagliaio, ora con una capienza di 440 litri. Di contro, l’aumento di peso è stato contenuto in 70 kg.

MOTORI DA 320 CV A 625 CV

Al momento del lancio i motori sono quelli già presenti sulle altre Serie 8. Si può quindi scegliere tra 840d xDrive (320 cv e 680 Nm), 840i e 840i xDrive (340 cv e 500 Nm) e la M850i xDrive (530 cv e 750 Nm), tutte abbinate al cambio automatico Steptronic Sport a otto rapporti.
La 840i a trazione posteriore e la M850i xDrive sono equipaggiate di serie con l’M Sport Differential attivo, mentre tutte le versioni integrali xDrive sono dotate di serie dell’Integral Active Steering (il sistema a quattro ruote sterzanti).
Per chi non si accontenta è in arrivo anche la M8 Gran Coupe, nelle due versioni Standard e Competition da 600 e 625 cv con 750 Nm.

SPAZIO DI QUALITÀ

La nuova 850 Gran Coupe è una 4+1 e quel +1 sta a indicare che chi siede nel mezzo è una presenza effimera, fugace. Se i due posti laterali, quelli effettivi, ospitano senza costrizioni anche due passeggeri intorno al metro e ottanta, il tunnel centrale rende difficile la vita al terzo incomodo (nel senso di non-comodo). Molto belle le due poltrone con poggiatesta integrato, che richiamano nelle forme i sedili sportivi anteriori e che possono essere abbattute in formazione 40:20:40. Offrono ottimo supporto e grande comfort, comfort al quale concorre anche la fattura dell’abitacolo, con materiali pregiati, accoppiamenti e finiture sopraffine e la possibilità di guardare il cielo da un tettuccio di vetro da 1,5 m².

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