Honda Africa Twin 1100 e Adventure Sports, la prova

Più sportiva, più spigolosa, più potente e ancora più vicina alla guida off-road. La nuova Africa Twin cresce in modo ragionato nel motore, nelle prestazioni. Cresce in modo molto più consistente invece dal punto di vista della dotazione. E soprattutto le due Africa Twin che conosciamo (standard e Adventure Sports) si differenziano ancora di più. Più “estrema” la Africa Twin 1100, ancora più completa e Globe Trotter la Adventure Sports.

18 ottobre 2019 - 15:55
Potenza Max
102 cv a 7.500 giri
Coppia Max
105 Nm a 6.250 giri
ALTEZZA SELLA
regolabile 850 mm/ 870 mm

Più sportiva, più spigolosa, più potente e ancora più vicina alla guida off-road. La nuova Africa Twin cresce in modo ragionato nel motore e nelle prestazioni. Cresce in modo molto più consistente dal punto di vista della dotazione. E soprattutto le due Africa Twin che conosciamo (standard e Adventure Sports) si differenziano ancora di più. Più “estrema” la Africa Twin 1100, ancora più completa e globetrotter la Adventure Sports.

CRESCITA RAGIONATA

Crescita ragionata, dicevamo, perché Honda, giustamente, si è mossa con circospezione per non snaturare l’equilibrio della sua maxi enduro più amata, che tanto successo ha avuto proprio per il giusto mix tra cilindrata, peso, prestazioni e usabilità. Un piccolo ritocco alla cubatura ci poteva stare anche perché l’Euro5 è in agguato (e la Africa Twin 1100 la rispetta); nel frattempo le prestazioni del motore sono aumentate. Il twin in linea da 1.084 cc è ora annunciato per 102 cv a 7.500 giri (prima 95) e 105 Nm a 6.250 giri (prima 99). Incremento ragionato, come dicevo, senza cercare superprestazioni che non sono nelle corde dell’Africa Twin.

TANTA ELETTRONICA IN PIÙ

Le novità arrivano dal pacchetto elettronico, a partire da quello che ormai è il “terminale” di tutte le centraline, il cruscotto. Era uno dei punti deboli del precedente modello ma sulla nuova Africa Twin 1100 2020 è stato completamente rivisto e prevede un display TFT da 6,5 pollici touch che addirittura integra l’Apple Car Play e può connettersi agli smartphone via Bluetooth. Ovviamente è “sotto” che arriva la parte più interessante: confermato il Ride by Wire che era già stato implementato nel primo upgrade della Africa Twin, la 2020 vede debuttare la piattaforma inerziale IMU a 6 assi, che ora gestisce il controllo di trazione HSTC a 7 livelli, il cornering ABS con due mappature (altra novità) e l’antiwheelie su 3 livelli.

DCT SEMPRE PIÙ INTELLIGENTE

L’IMU gestisce anche la centralina del cambio DCT, influenzando la logica dei cambi marcia a moto piegata. Sono ora disponibili sei Riding Mode (4 preimpostati, 2 completamente customizzabili).

PIÙ SPORTIVA

Le intenzioni di iniettare maggiore sportività nell’Africa Twin 2020 sembrano concretizzarsi non solo nell’impatto estetico – la moto è riconoscibile come una Africa Twin al primo sguardo, ma il look è stato completamente rinnovato -, con un cupolino più basso e un codino più snello (un po’ come BMW ha fatto con le sue GS-Rallye); la sella è stata ristretta di 40 mm.

MENO PESO

Novità che si concretizzano anche sul piano pratico, se è vero che alla maggiore potenza del motore si associa un calo di peso di 4 kg (e non è poco visto che l’Euro5 di solito porta in dota un aumento di peso). Il telaio è totalmente nuovo così come il telaietto reggisella in alluminio; il forcellone deriva dalla specialistica CRF450R. Coerente con il posizionamento ancora più “off road” della Africa Twin è la scelta di continuare a montare cerchi a raggi con camera d’aria. Ma non disperatevi perché c’è una novità.

ADVENTURE SPORTS, IL MONDO È SUO

Tutte le innovazioni tecnologiche arrivano anche sulla versione Adventure Sports della Africa Twin 1100, che si sposta in una direzione ancora più globetrotter. Il serbatoio si fa più capiente (da 24,2 a 24,8 litri), il portapacchi è in alluminio, il paracoppa maggiorato, mentre il plexiglass è ora regolabile su 5 posizioni e arrivano le cornering lights. Anche per questo modello è annunciata una riduzione di peso (3 kg), inferiore a quella della Africa Twin standard perché sulla Africa Twin 1100 Adventure Sports 2020 compaiono le sospensioni semiattive marchiate Showa. Per la felicità dei viaggiatori le ruote a raggi possono ora montare pneumatici tubeless che, volendo, potranno essere installati anche sulla Africa Twin 2020. Insomma è una Africa Twin più completa, dotata, performante e leggera. Se non ha perso l’equilibrio che da sempre la contraddistingue, chi la ferma?

PREZZI

La nuova Africa Twin  1100 costa 14.990 euro nella versione con cambio manuale e 15.990 euro con cambio a doppia frizione. L’Africa Twin Adventure Sports invece parte da 18.990 euro per la versione con cambio manuale e 19.990 euro con cambio DCT.

COME VA LA HONDA AFRICA TWIN 1100 ADVENTURE SPORTS

COME VA LA HONDA 1100 AFRICA TWIN

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