Honda Africa Twin 1100 e Adventure Sports, la prova

Più sportiva, più spigolosa, più potente e ancora più vicina alla guida off-road. La nuova Africa Twin cresce in modo ragionato nel motore, nelle prestazioni. Cresce in modo molto più consistente invece dal punto di vista della dotazione. E soprattutto le due Africa Twin che conosciamo (standard e Adventure Sports) si differenziano ancora di più. Più “estrema” la Africa Twin 1100, ancora più completa e Globe Trotter la Adventure Sports.

AFRICA TWIN 1100 ADVENTURE SPORTS

Ecco una buona occasione per fare un deciso passo in avanti con Honda Africa Twin. Nell’aria l’aumento di cilindrata e potenza si era già percepito ma a fare la differenza per i modelli 2020 della maxi enduro giapponese sono sia le novità tecnologiche sia ergonomiche legate alla guida.

260 KM DI ADVENTURE SPORTS

Ottobre è uno dei periodi migliori per conoscere la Sardegna, teatro della presentazione, per la varietà dei percorsi, per l’assenza di traffico e per l’ottima grana dell’asfalto. Honda con Adventure Sports ha deciso di raccontarci, attraverso un itinerario che si è spinto nel cuore dell’isola, quello che secondo i tecnici giapponesi è lo spirito della nuova globetrotter. Scavalchi e ti accomodi in sella e capisci quanto sia cambiata. E’ più snella tra le gambe, tocchi facile a terra, senti meno il peso e non ti mette in apprensione. Condizione fondamentale per poter affrontare tanto un viaggio a pieno carico quanto l’ordinario tragitto che ti porta nel traffico fino in ufficio.

PONTE DI COMANDO

Le strumentazioni nel 2020 devono essere così! Tanto abbiamo criticato il vecchio display a cristalli liquidi quanto è completo ed efficace – oltretutto touch – l’attuale TFT da 6,5 pollici che offre una visione chiara del carattere prescelto della moto nella guida. Serve del tempo per farsi amico il display e il comando al manubrio, una sorta di periodo di apprendistato per definire dopo aver guidato quale sia il miglior compromesso tra i sette livelli di controllo di trazione, i sei riding mode di cui due personalizzabili, i tre della gestione dell’impennata oltre alle 4 mappature, di cui tre sportive nel caso si scelga l’opzione del cambio a doppia frizione DCT.

La Adventure Sports ha sospensioni elettroniche della Showa, che incrociano le informazioni di guida ricevute dalla piattaforma IMU a sei assi e il riding mode selezionato. Emerge un comportamento migliore che in passato: l’avantreno “affonda” molto meno e si è perso quel senso di galleggiamento che era ottimo per il comfort di guidatore e passeggero, ma penalizzante nella guida veloce.Oggi la nuova Africa Twin 1100 Adventure Sports trasferisce meno il peso in frenata e accelerazione, la forcella si accuccia quel tanto che serve per impostare la curva e poi l’elettronica “chiude” l’idraulica per dare il giusto sostegno in percorrenza. Così i 240 kg con il serbatoio da 24,8 litri si sentono meno e la presenza all’avantreno della ruota da 21 pollici offre una fiducia nella guida più vicina alla misura di 19 pollici di BMW R 1250 GS Adventure piuttosto che Ducati Multistrada 1260 Enduro.

BALANCE

La dinamica di guida è figlia di una rivisitazione importante che parte in primis dalla riduzione del peso e dal motore ma che ha preso in causa ciclistica ed elettronica. Per capire il senso del cambiamento abbiamo guidato per 260 km, in un condensato di tutte le condizioni di guida che potrebbe affrontare un maxi endurista: trasferimento autostradale, partenze urbane, guidato tortuoso, veloce e un pizzico di fuoristrada. Andando oltre le considerazioni sul comportamento del motore, preferisco soffermarmi sul comportamento dell’avantreno con la ruota da 21 pollici.Il matrimonio con la forcella “elettronica” della Showa è quello che rende perfettamente l’idea del cambiamento di passo dell’Africa. La sezione da 90 mm del pneumatico anteriore ha la capacità di far dimenticare che all’avantreno non c’è una ruota da 19 pollici; la distribuzione del peso e il ridotto affondamento in frenata rendono la Adventure Sports rapida nell’inclinarsi verso il centro della curva, veloce a rialzarsi e stabile quando si scorre su tratti veloci.

PLUS E MINUS

Ottima la scelta di introdurre le cornering lights, proiettori luminosi posizionati sotto i fari anteriori a LED che si attivano nella percorrenza delle curve e che contribuiscono ad aumentare la sicurezza di guida nelle ore notturne. La protezione dall’aria è buona, supportata dal parabrezza regolabile che si può alzare di quasi 6 centimetri. La rivisitazione delle altezze delle sospensioni ha reso la Adventure Sports più a misura di uomo dell’Europa del Sud. Di contro rimane qualche vibrazione al manubrio; il cambio con il quickshifter inserendo rapporti non sempre è costante nell’attuazione.