Prova Yamaha Ténéré 700 Rally Edition 2020

LIVE UN PO’ DI STORIA 1978 nasce l’avventura con la A maiuscola quella della Parigi Dakar: un concentrato di follia, […]

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UN PO’ DI STORIA

1978 nasce l’avventura con la A maiuscola quella della Parigi Dakar: un concentrato di follia, guida, navigazione e voglia di spingersi verso territori sconosciuti e molto pericolosi. Pionieri o pazzi scatenati? Sta di fatto che nelle varie edizioni questi motociclisti hanno scritto storie di motori straordinarie a cavallo di moto che oggi meritano di riposare nei musei equipaggiate di sospensioni così così, motori poco potenti e non propriamente affidabili.

A VOLTE RITORNANO

Passati più di quarant’anni dalle grandi avventure l’arrivo della nuova Yamaha Ténéré 700 Rally Edition ci fa capire quanto sarebbe stato tutto più facile: su e giù per le dune o a manetta sui lunghi piattoni polverosi. Di lei in verità sappiamo tutto avendo guidato la Yamaha Ténéré “standard” lo scorso anno. Le sospensioni lunghe e regolabili assorbono i colpi duri del fuoristrada, il motore bicilindrico parallelo che di cavalli ne ha 75 basta e avanza in ogni condizione di guida e  muovere bene i 204 kg in ordine di marcia.

L’AVVENTURA È QUI

Qui in Sardegna la Rally Edition ti aiuta a sentire ancora la voglia di viaggio e avventura. Rispetto alla sorella normale ci sono accessori e protezioni robuste: tutto materiale utile e protettivo destinato a chi non ha paura di osare. Davanti protezione in metallo per il radiatore, i sassi quando si viaggia in gruppo hanno l’effetto dirompente dei proiettili e possono fare gravi danni.  Anche la coppa motore è protetta, la sella è in un unico pezzo e lo scarico Akrapovic insieme a frecce a led, tamponi antiscivolo completano il quadro.Dimenticavo i cerchi color oro che richiamano insieme alla colorazione azzurra con la scacchiera nera “speed Block” la classica Ténéré degli anni ’80 ad un prezzo di 11.390 euro.