
Ferrari 488 Spider: furia scoperta
L’erede di 458 Spider condivide il V8 3.9 biturbo da 670 cv e 760 Nm con 488 GTB. Scatta da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi, eguagliando il tempo della versione “chiusa”.

L’erede di 458 Spider condivide il V8 3.9 biturbo da 670 cv e 760 Nm con 488 GTB. Scatta da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi, eguagliando il tempo della versione “chiusa”.

Dedicata esclusivamente alla pista, l’hypercar inglese adotta un V12 7.0 aspirato da 800 cv. Monoscocca e carrozzeria integralmente in carbonio.

Elettrica e a guida autonoma, la prima vettura della Mela potrebbe adottare la scocca in CFRP della BMW i3. Debutto atteso nel 2020.

Entro un paio d’anni debutterà la prima Porsche a zero emissioni. Derivata da Panamera, sarà una berlina sportiva elettrica o a idrogeno con almeno 400 cv.

Dietro il recente aggiornamento del sistema multimediale Fiat/Chrysler vi sarebbe un atto di pirateria cybernetica a danno di Jeep Cherokee.

La coupé nipponica è un elettrocardiogramma mobile: s’illumina in base alla frequenza cardiaca del guidatore! Il V8 5.0 aspirato eroga 470 cv e 526 Nm.

Nascerà nel 2018 il primo pick-up premium. Potrebbe chiamarsi GLT e adottare un V6 3.0 td da 258 cv. La base telaistica deriva da Nissan Navara.

La roadster FCA deriverà da Mazda MX-5 e verrà proposta anche a marchio Abarth con oltre 200 cv. Rapporto peso/potenza degno di Porsche Boxster.

La compatta nipponica debutterà a settembre al Salone di Francoforte e adotterà sia i motori sia la piattaforma MFA della Casa della Stella.

La Casa di Maranello ha avviato una massiccia campagna di richiamo a causa dell’errato montaggio dell’air bag laterale del conducente.