ABS, le verità nascoste

ABS è per certi versi il progenitore dei sistemi ASR ed ESP ed in quanto tale racchiude dietro di sé una grandissima storia di sperimentazione. Tanti ne fanno coincidere la nascita con il 1978, anno in cui la Bosch cominciò a commercializzare il suo sistema in larga scala. Ma siamo sicuri che sia giusto? Scavate con noi nella misteriosa storia che lo avvolge, ne resterete affascinati

Sperimentazioni a 4 ruote

Il promettente sistema anti-bloccaggio Dunlop Maxaret cominciò negli anni ’60 ad esser testato anche sulle automobili. Si narra di primi test su auto stradali (Jaguar MKVII, Ferguson R5 prototype) e da competizione (Jaguar E-2A, Ferguson P99 formula car) seguiti dalla sbalorditiva installazione su un veicolo prodotto in serie, la Jensen FF del 1965. La super futuristica sportiva inglese (che sfoggiava anche un innovativo sistema di antipattinamento) venne presto definita da Autocar l’auto più sicura del mondo.

Jensen FF

Seguì nel 1968 un curioso esperimento fatto su una Ford Zephyr destinata ai corpi della polizia. Le fu trapiantato lo schema di trazione integrale Ferguson Formula e lo stesso sistema ABS Dunlop Maxaret della Jensen FF. Nonostante gli audaci tentativi, l’ABS non sfondò. Gli anni ’70 videro protagonisti gli americani e l’avvento dell’elettronica. Il 1971 fu l’anno di Chrysler: sull’Imperial comparì l’optional Sure-Brake, il primo sistema ABS sulle 4 ruote a controllo elettronico.

Dagli aerei alle moto

Rivoluzione Bosch