Apollo Intensa Emozione: rabbia old school

27 ottobre 2017 - 15:10

Non è ibrida. E non è sovralimentata. Però è una supercar. Una caratteristica che, di per sé, basterebbe a definire la IE, vale a dire la neonata sportiva realizzata dalla tedesca Apollo, una vera e propria mosca bianca. L’Intensa Emozione, da cui l’acronimo IE, è infatti una vettura estrema, ma dalla meccanica “old school” dato che, anziché attingere ai must tecnici del momento, opta per un possente 12 cilindri a V aspirato da 780 cv. Ne verranno realizzati dieci esemplari a un prezzo di 2,3 milioni di euro.


1.350 kg di downforce
La IE nasce dalle ceneri della Gumpert, factory tedesca autrice della mitica Apollo, una delle vetture più potenti e veloci d’inizio Duemila. L’azienda teutonica, rifondata come Apollo Automobil e ora a capitale orientale (Hong Kong), punta su di una coupé con monoscocca e carrozzeria integralmente in carbonio. Una configurazione non troppo distante dall’antenata, caratterizzata anch’essa dall’abbinamento di una soluzione al 100% in fibre composite con una struttura tubolare in acciaio. Ne consegue una massa contenuta in 1.250 kg, cui si accompagna un rapporto peso/potenza di 1,6 kg/cv (!). Dalla hypercar Apollo, la Intensa Emozione mutua le portiere ad apertura verticale e il sistema d’aspirazione, mentre la “cura” aerodinamica è una novità assoluta. Attingendo a soluzioni racing quali l’enorme ala posteriore, l’estrattore a due livelli e lo splitter regolabile, a 300 km/h la deportanza raggiunge i 1.350 kg. Un record.

Limitatore a 9.000 giri/min
Al di là dei gruppi ottici a LED, a caratterizzare profondamente il design della Intensa Emozione è la zona del retrotreno, dove spiccano i tre terminali di scarico che riprendono il design delle luci posteriori. Protagonista assoluto della vettura è, in ogni caso, il propulsore. Vale a dire un V12 6.3 aspirato collocato centralmente, realizzato dalla cremonese Autotecnica Motori e in grado di erogare 780 cv a 8.500 giri/min (il limitatore interviene a 9.000 giri!) e 760 Nm di coppia a 6.000 giri in abbinamento al cambio sequenziale Hewland a 6 rapporti. La trazione posteriore beneficia di un sistema di gestione del grip con 12 setting nonché di 3 programmi di guida in base ai quali vengono armonizzati l’erogazione del motore, l’operato del differenziale autobloccante e la logica di gestione della trasmissione. Secondo quanto dichiarato, la Apollo IE scatta da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi e raggiunge una velocità massima di 335 km/h.


Velocità massima di 335 km/h
Se la tecnica è “old school”, non altrettanto si può dire dell’abitacolo. Ai sedili ricavati direttamente nella monoscocca – la posizione di guida viene adattata agendo su pedaliera e volante – si accompagna la plancia integralmente in carbonio. La strumentazione tradizionale cede il posto a un display digitale da 12 pollici, mentre la gestione della climatizzazione e degli indicatori di direzione laterali è hi-tech: nel primo caso affidata a uno schermo da 5 pollici al tetto, nel secondo ai pulsanti al volante. Completano la dotazione della Intensa Emozione i freni carboceramici, le sospensioni a triangoli sovrapposti, gli ammortizzatori regolabili, la possibilità di variare l’altezza da terra e l’ABS con dieci setup. È (ri)nata una stella.


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