Aston Martin DB11 Volante: fascino scoperto

26 ottobre 2017 - 12:10

Ha scardinato l’esistente, introducendo un nuovo corso. Nella storia della Aston Martin, la DB11 è destinata a essere ricordata come un’auto di rottura. Lussuosa e velocissima, la granturismo inglese è caratterizzata da una linea innovativa – ispirata alla DB10 protagonista del più recente film di James Bond – e, soprattutto, attinge per la prima volta alla meccanica Mercedes-AMG. Ora si spinge oltre, debuttando in configurazione Volante che, nel dizionario della Casa di Gaydon, identifica la variante cabriolet delle sportive inglesi.


Più pesante di 100 kg rispetto alla coupé
Non cede alla moda del momento. Diversamente da alcune blasonate rivali, ad esempio la Ferrari Portofino, non abbraccia la soluzione tecnica del tetto rigido ripiegabile, optando piuttosto per una classica capote in tela ad azionamento elettrico. Una capote, nello specifico, realizzata in tessuto a otto strati nei colori nero, grigio e bordeaux, in grado di aprirsi e chiudersi in 14 secondi sino a una velocità di 50 km/h. Rispetto alla “vecchia” DB9 Volante, il nuovo meccanismo ha consentito di salvare il 20% di spazio in più nel vano bagagli. La configurazione en plein air porta in dote, come naturale, un irrigidimento della scocca in alluminio oltre alla ridefinizione del retrotreno, in special modo del cofano, e del rivestimento posteriore dei sedili anteriori, ora rifiniti con materiali che riprendono la trama della console. Ne consegue un peso superiore di circa 100 kg alla coupé, mentre non sono presenti – e non potrebbe essere diversamente – gli Aeroblade, vale a dire i canali per l’aria ricavati in corrispondenza dei montanti posteriori, attivi come alettoni virtuali. Un plus tecnico caratteristico della versione a tetto rigido.

Debutta col V8, nato per la Cina
La DB11 Volante sarà disponibile, al lancio, solamente con il V8 4.0 biturbo a iniezione diretta della benzina, di derivazione Mercedes AMG GT. Un propulsore che, in funzione della normativa fiscale vigente in Cina, promette di essere più accessibile alla clientela orientale rispetto al V12 5.2 biturbo. Motore, quest’ultimo, con il quale è nata la DB11 Coupé e anch’esso made in Affalterbach, storica sede AMG. Un’unità accreditata di 608 cv e 700 Nm di coppia. Il V8, per l’occasione, è proposto nello step da 510 cv e 675 Nm in abbinamento al confermato cambio automatico a 8 rapporti ZF del tipo mediante convertitore di coppia e alla trazione posteriore assistita da un differenziale di tipo Torque Vectoring.


Da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi
Forte di una scocca in alluminio più rigida del 5% e più leggera di 26 kg rispetto alla precedente DB9, la DB11 Volante V8 è accreditata di uno scatto da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi e di una velocità massima di 300 km/h. Sarà in consegna dalla primavera 2018 a un prezzo, per il mercato tedesco, di 199.000 euro.


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