Audi Q4 e-tron, i “nuovi interni” Audi. Punto per punto

Dai comandi vocali evoluti alla realtà aumentata, senza dimenticare spazio e flessibilità Audi sposta l’asticella più in alto

Più spazio a parità di ingombro

Prendiamo per esempio in esame lo spazio interno: a parità di ingombri esterni, un’elettrica è mediamente più spaziosa di un’auto analoga con motore endotermico. Il merito è della meccanica molto più essenziale (anche i motori elettrici più potenti sono piccolissimi, rispetto a un propulsore endotermico di 2 – 2,5 – 3 litri e oltre di cilindrata; non ci sono differenziali e il cambio è al massimo a due marce) e del fatto che l’ingombro (e il peso) più massiccio di un’elettrica, cioè il pacco batterie – ha una forma che impatta solo minimamente sui volumi interni. Le batterie infatti sono piatte e – nelle auto con piattaforma concepita per l’elettrico – posizionate sotto al pavimento della vettura.

Nello specifico, la Q4 e-tron è lunga 4,59 m, larga 1,87 e alta 1.613 millimetri. Numeri alla mano, s’inserisce nel segmento dei SUV medi. La piattaforma modulare elettrica MEB su cui è costruita consente un ottimo sfruttamento degli spazi. Allo sbalzo anteriore contenuto in 86 cm si accompagna un passo decisamente generoso (2,76 metri), mentre l’abitacolo, caratterizzato da una lunghezza di 1,83 metri, assicura spazio in abbondanza. Offrire tanti cm, tuttavia, non basta: bisogna anche agevolare il più possibile l’accesso a bordo. Per questo motivo, l’angolo di apertura delle portiere è ampio. C’è poi un accorgimento pensato per migliorare la qualità di viaggio per chi siede dietro: il divanetto è rialzato di 7 cm rispetto ai sedili anteriori; la luce al di sopra della testa risulta comunque abbondante (in attesa di verificarlo di persona).

Più spazio a parità di ingombro
C’è posto anche per le piccole e grandi cose
Qualità ai massimi livelli
Tante informazioni, di facile consultazione

Audi Q4 e-tron sedili posteriori