Audi RS4 restyling, infotainment evoluto, “sguardo” più malizioso

Ai ritocchi di “fino”, soprattutto nel frontale, si aggiungono alcune novità di sostanza

Audi RS 4 Avant rossa vista posterioreE’ sul mercato da meno di 2 anni, la RS4, ma come sempre accade per le versioni più estreme di Casa Audi, le dinamiche di mercato sono leggermente diverse dal resto della gamma. Ecco perché è già tempo di cambiare, anche se in modo appena percepibile. E per mettere subito tranquilli i possessori della RS4 attualmente in commercio (la nuova sarà nelle vetrine nel primo trimestre del 2020), sappiate che la potenza e la coppia rimangono invariate, a 450 cv e 600 Nm (sempre fra 1.900 e 5.000 giri) rispettivamente.

Un lavoro di fino

Audi RS 4 AvantCome le sorelle A4 “normale”, S4 e allroad, anche la RS4 sposa le nuove linee del modello, rivisto con una certa “urgenza” dato il debutto della nuova BMW Serie 3. Nello specifico, la mascherina si fa più schiacciata e minacciosa (come su RS6 e RS7), così come le griglie che danno ossigeno e refrigerio al V6 2.9, mentre i proiettori anteriori, se si opta per la tecnologia matrix led, sono fumé. Immancabile poi la griglia 3D a nido d’ape, nel classico nero lucido di tutte le RS.Audi RS 4 Avant motore

Prestazioni invariate, consumi in ribasso

Audi RS 4 Avant rossa laterale dinamica250 km/h di velocità massima (280 km/h, sempre limitata elettronicamente, optional) e 4,1 secondi per scattare da 0 a 100 km/h: i due valori “fondamentali” relativi alle prestazioni non cambiano, così come le caratteristiche di immediatezza di risposta del motore. Un V6 con i turbocompressori montati all’interno delle bancate e condotti di aspirazione all’esterno.

Infotainment più moderno

Audi RS 4 Avant planciaCome sul resto della gamma A4, anche sulla RS4 arriva l’ultima evoluzione del sistema di infotainment. Addio dunque alla rotella centrale, benvenuti comandi vocali “intuitivi”, capaci cioè di recepire i comandi vocali senza bisogno di utilizzare formule predefinite. Debutta inoltre la funzionalità Car-to-X, capace cioè di mettere in contatto la vettura con l’infrastruttura, qualora quest’ultima sia “intelligente” (per esempio: semafori in grado di consigliare la velocità giusta per incrociare l’onda verde). Altra piccola differenza rispetto a prima la si può riscontrare nei paddles del cambio più ampi rispetto a prima.