BMW 240i M Performance Edition: fate così

7 giugno 2017 - 8:06

Puoi attingere a un garage di oltre 50 accessori spaziando dai profili aerodinamici agli scarichi, dai kit freno agli upgrade per l’assetto. E no, non stai giocando a Need for Speed. O meglio, per una volta, nella vita reale hai più possibilità d’intervenire sulla tua vettura che in un videogioco. Merito del catalogo BMW M Performance Parts che consente di “giocare” con gran parte dei modelli del costruttore di Monaco. A partire dalla Serie 2 Coupé. Ma come districarsi in mezzo a tanta abbondanza? La Casa dell’Elica corre in aiuto degli appassionati realizzando una 240i M a tiratura limitata. Un esempio di come intervenire su di una coupé sportiva sì, ma non estrema.


Disponibile da luglio
La nuova 240i M Performance Edition sarà disponibile da luglio in 750 esemplari e manterrà pressoché invariata la meccanica. Sottopelle pulserà pertanto il noto 6 cilindri in linea 3.0 sovralimentato da 340 cv. I principali interventi si registrano a livello estetico, dove debuttano la vernice bianco Alpine, svariati dettagli in fibre composite e finiture in nero lucido per la calandra, le prese d’aria frontali, i profili lungo le fiancate, le cornici dei cristalli laterali e l’estrattore. Immancabile il carbonio, riservato allo spoiler posteriore, alle calotte dei retrovisori e al rivestimento dei terminali di scarico. Completano l’allestimento i cerchi in lega da 19 pollici a finitura opaca.

Trazione posteriore o integrale
Analogamente alla “sorella” strettamente di serie, la 240i M Performance Edition sarà disponibile nelle configurazioni a trazione posteriore o integrale xDrive con trasmissione automatica a 8 marce Steptronic del tipo mediante convertitore di coppia, così da scattare da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi (4,4 secondi per la versione 4WD) e raggiungere una velocità massima di 250 km/h (autolimitati). La 240i M Performance Edition prende spunto dal recente restyling della Serie 2 Coupé, caratterizzato essenzialmente dall’adozione di serie dei proiettori bi-LED, dai gruppi ottici anteriori con fari sdoppiati di forma esagonale anziché circolare come in passato e, sotto il profilo funzionale, dal debutto di uno schermo da 8,8 pollici con tecnologia touchscreen per il sistema di navigazione Professional.


Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

nuova BMW M3

BMW M3 vs Tesla Model S Plaid, la sfida “folle”

Citroën C4 e ë-C4, al via gli ordini

BMW M 1000 RR, 212 cv e 192 kg per la prima moto M