Citroën C3 Aircross restyling, la prova

Ritoccata nel look e nell’arredamento degli interni, conferma i tradizionali punti di forza

La solita (gradita) Citroën

Se c’è una cosa che ha reso famose le Citroën, questa è il comfort, inteso soprattutto come capacità di isolare dalle asperità del fondo stradale. Una regola a cui non sfuggiva la C3 Aircross e che viene confermata anche in seguito al restyling. Che si tratti di buche o dossi, avvallamenti o pavé, la francese è sempre morbidissima e restituisce una sensazione di compattezza e di ben fatto non comuni.

Non mi ha pienamente convinto, invece, l’insonorizzazione: il rumore di rotolamento dei pneumatici è sempre un po’ troppo presente nell’abitacolo, già a partire dai 110 km/h e persino sugli asfalti non drenanti.

La solita (gradita) Citroen
Motore e cambio: associazione perfetta
I prezzi

Articoli correlati
Renault Eco‑G 120: con il nuovo motore si va... a tutto gas
Nuova Mercedes-AMG CLA 45 4MATIC+, prestazioni da supercar
Prova Leapmotor B05 - Con l'Europa nel mirino