Citroën C5 Aircross: il SUV ufficiale del Giro d’Italia punta su comfort, spazio e tecnologia

Citroën rafforza il legame con il ciclismo e il nuovo SUV C5 Aircross diventa protagonista del Giro d'Italia e tutte le altre corse firmate RCS.

C’è un filo che lega le strade del grande ciclismo alla mobilità quotidiana. È quello tracciato da Citroën, che con il nuovo Citroën C5 Aircross diventa Official Mobility Partner del Giro d’Italia, oltre che del GiroE e delle grandi classiche organizzate da RCS Sport. Non si tratta solo di visibilità, ma di una presenza concreta lungo le strade, che racconta una idea di mobilità “popolare” nel senso più nobile del termine.

Un’ammiraglia pensata per il viaggio

Con C5 Aircross, Citroën ha ridefinito il concetto di SUV di segmento medio-alto, puntando su un elemento chiave: il comfort. Le sospensioni Advanced Comfort® lavorano per filtrare buche, pavé e imperfezioni, restituendo una guida fluida e rilassata, qualità che sulle lunghe distanze – proprio come nelle tappe di una corsa ciclistica – fanno la differenza.

Gli interni seguono la stessa logica: spazio abbondante grazie a un passo di 2,78 metri, maggiore abitabilità per i passeggeri posteriori e sedute progettate per sostenere anche i viaggi più lunghi. Il bagagliaio, tra i più capienti della categoria (fino a 1.668 litri, con il sedile posteriore abbattuto), non cambia capacità nemmeno nelle versioni ibride, mantenendo un’elevata versatilità d’uso.

Tecnologia semplice e concreta

A bordo, la tecnologia è al servizio degli occupanti e mai invasiva: i sistemi di assistenza alla guida lavorano in modo discreto, mentre l’interfaccia resta intuitiva e immediata. Ridurre lo stress e semplificare ogni spostamento, dalla città ai lunghi trasferimenti è stato infatti il primo obiettivo dei progettisti del brand.

Il cuore ibrido

Il nuovo powertrain ibrido da 145 CV combina un motore benzina 1.200 cc turbo, da 136 CV e 230 Nm, con un’unità elettrica di trazione, da 21 kW, integrata nel cambio automatico a doppia frizione eDCT. Il risultato è una guida fluida e silenziosa, con la possibilità di viaggiare in elettrico per oltre il 50% del tempo in ambito urbano.

Le transizioni tra le due motorizzazioni sono impercettibili, mentre la coppia immediata del motore elettrico migliora la risposta nel traffico e nelle ripartenze. Un equilibrio tra efficienza e comfort che si traduce in consumi contenuti e minori emissioni.

Confrontando questa nuova unità con quella a gasolio della C5 Aircross precedente, si può notare un incremento della velocità massima (da 189 a 201 km/h) e un miglioramento dell’accelerazione da 0 a 100 km/h (hybrid 10,2”; diesel 10,6”) a fronte di consumi inferiori (5,4 – 5,5 rispetto a 5,2 – 6,2) ed emissioni di CO2 ridotte (121 – 126 vs 119 – 139) nel ciclo combinato WLTP.

Dalle corse alla vita quotidiana

La presenza di Citroën nelle gare RCS non è solo simbolica. Essere auto ufficiale di eventi come il Giro d’Italia, oltre a significare condivisione di valori come attenzione al territorio, sostenibilità e vicinanza alle persone, è un severissimo banco di prova. Saranno 65 le auto in corsa, 35 quelle di supporto e 25 quelle impegnate nel Giro-E. Nelle tre settimane di durata del Giro, le vetture copriranno 3.466 km di corsa e 2.500 di trasferimento, per un dislivello di 48.700 metri e un totale di oltre 600.000 km complessivi…

Il nuovo C5 Aircross porta questa filosofia nella vita di tutti i giorni. Un SUV pensato per accompagnare spostamenti diversi – dal commuting ai viaggi lunghi – con un approccio concreto, fatto di comfort reale, tecnologia accessibile e soluzioni intelligenti.


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