Fiat 600, una storia gloriosa, messa in ombra dalla 500

La 500 l’ha surclassata nelle vendite e, ancor di più, nella memoria. “Riabilitiamola”

Progettata da Dante Giacosa, come la 500

Se tra 500 e 600 trovate delle somiglianze, beh, non siete fuori strada. A progettarla, infatti, è la stessa persona, uno degli ingegneri dell’auto più apprezzati di sempre: Dante Giacosa. Come la 500, la 600 è compatta, anche se sensibilmente più lunga: 3,22 metri contro 2,97. 25 centimetri che si fanno sentire dentro, dove la seconda è più spaziosa. Solo la capacità di carico lascia a desiderare: il bagagliaio, disposto davanti, non ha spazio sufficiente per quattro, nemmeno se si tratta di frati francescani.Altra grande differenza tra 600 e 500 è nella maggiore cura per le finiture della prima. Le cromature si sprecano e lo specchio retrovisore ha ha addirittura la luce per illuminare l’interno dell’auto. Lanciata al Salone di Ginevra del 1955, la 600 rimane in produzione fino al 1969 nello stabilimento di Mirafiori. Le vendite di questa auto sono più che buone – si arriva fino a un anno di attesa per averla – e se non rimane così tanto nella memoria collettiva è solo per colpa della già citata “parente serpente”.Progettata da Dante Giacosa, come la 50010.000 lire all’annoPrestazioni all’altezzaCome tu la vuoiPer chi vuole emozioni forti, la Abarth