Ford Fiesta, mild hybrid e più sicura. Le novità più importanti

Un aggiornamento importante che interessa la meccanica, la sicurezza e la connettività, ma non l’estetica

EcoBoost 1.0 da 125 cv

Il motore endotermico a cui è abbinata l’unità elettrica è l’EcoBoost 1.0 da 125 cv e conta su un sistema di starter/generator (BISG) azionato da una cinghia da 11,5 kW, che sostituisce l’alternatore standard, consentendo il recupero e lo stoccaggio di energia durante le decelerazioni del veicolo e la ricarica di un pacco batteria di ioni-litio da 48 volt, raffreddato ad aria.Volante e cruscotto della Ford Fiesta Titanium

Risultato: le emissioni di CO2 calano a 112 g/km e il consumo medio a 5 l/100 km (WLTP). Si tratta di una riduzione del consumo di carburante del 5%, rispetto al tradizionale motore 1.0 EcoBoost da 125 CV (NEDC) e fino al 10%, secondo i dati Ford, negli scenari di guida urbana.

Ibrido mild, sì, ma a 48V
EcoBoost 1.0 da 125 cv
Un nuovo cambio a doppia frizione
Tiene la distanza di sicurezza e riparte da sola
Controllare alcune funzioni dallo smartphone
Le “altre” novità