Prima le hanno aggiunto due porte, ora le tolgono un cilindro. Lei, però, non fa un plissé, pronta a confermarsi nel gotha delle compatte sportive più performanti sul mercato. La nuova Ford Fiesta ST, al debutto in occasione del Salone di Ginevra (9-19 marzo), completa il restyling della berlina americana e adotta un 1.5 EcoBoost da 200 cv.

La cilindrata – 1,5 litri contro gli 1,6 litri della maggioranza delle rivali – non tragga in inganno: non è tanto la cubatura a essere degna di nota, quanto il frazionamento del motore, dato che dai quattro cilindri del 1.6 da 182 cv appannaggio della precedente generazione si è passati a 3 cilindri. Sotto il cofano della compatta tutto pepe Ford pulsa pertanto un tricilindrico 1.5 appartenente alla famiglia EcoBoost, quindi turbo benzina, da 200 cv e 290 Nm di coppia. Un’unità caratterizzata dalla doppia strategia d’iniezione – diretta come standard, indiretta, ovvero nel collettore d’aspirazione, ai carichi parziali del propulsore – similmente ai motori delle sportive del Gruppo VW.

Analogamente a gran parte delle rivali, la nuova Fiesta ST consente al guidatore di optare per tre programmi di marcia (Normal, Sport e Track) che influenzano l’erogazione del propulsore, la servoassistenza elettrica dello sterzo e l’invasività dell’elettronica. Come in passato, l’ESP è a tre stadi e non manca il Torque Vectoring, vale a dire il sistema di controllo della trazione evoluto che, grazie a interventi mirati dell’impianto frenante sulla ruota interna alla curva, ottimizza i trasferimenti di coppia sul medesimo asse riducendo il sottosterzo e favorendo il grip. E dato che anche l’orecchio vuole la propria parte, lo scarico è dotato di una valvola attiva per rafforzare il sound del motore.

La nuova Ford Fiesta ST scatta da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi – facendo meglio di due decimi rispetto al precedente modello da 182 cv ed eguagliando la versione 1.6 turbo da 200 cv – a fronte di emissioni di CO2 contenute in 114 g/km. Un risultato degno di nota, ottenuto anche grazie alla disattivazione dei cilindri. Ai carichi parziali, infatti, il tricilindrico EcoBoost, oltretutto dotato di filtro antiparticolato, si trasforma in un bicilindrico. Completano la dotazione tecnica della entry level della gamma Ford Performance il cambio manuale a 6 rapporti, unica opzione di trasmissione, il body kit specifico, i cerchi in lega da 18 pollici, la calandra a nido d’ape con il logo ST in rosso e i sedili sportivi Recaro.

La multimedialità, cardine del recente restyling di Ford Fiesta, assume un ruolo di primo piano anche a bordo della nuova ST che può fregiarsi del sistema d’infotainment SYNC 3 corredato di un display da 8 pollici compatibile con i comandi pinch-to-zoom e swipe, in grado di ridurre sino al 50% i pulsanti in abitacolo. Una tecnologia che si avvale della connettività agevolata con gli smartphone secondo gli standard Android Auto e Apple CarPlay, introducendo oltretutto i comandi vocali di seconda generazione. È così sufficiente dire “ho voglia di un caffè” per essere indirizzato mediante la navigazione al bar più vicino. Chi usa Android può accedere alle ricerche di Google, a Google Maps e al negozio virtuale Google Play, mentre chi opta per iPhone può collegarsi via cavo alla vettura per sfruttare i servizi vocali Siri.

La nuova Ford Fiesta ST è attesa nelle concessionarie a inizio 2018 in configurazione sia a tre sia a cinque porte.