Ford Mustang Mach 1: fisico da caccia, anima da pista

Come affermato da Matthias Tonn, ingegnere capo del progetto Mach 1 per il mercato europeo: “Una vera Mustang Mach 1 deve sembrare veloce anche da ferma”.

Ancora più Mustang

Tutto iniziò nel 1969 quando, dopo circa 5 anni dalla nascita dell’iconica Ford Mustang, la Casa dell’Ovale sentì il bisogno di creare una muscle car ancora più performante, al pari di modelli come Chevrolet Camaro e Pontiac Firebird. Nacque così la prima generazione Ford Mustang Mach 1 di cui ricordiamo anche il restyling dotato di un cofano a doppia presa d’aria, come a dire: “anni ’80 stiamo arrivando”.

Ford Mustang Mach 1 - restyling prima generazione 1972 (351CJ)
Ford Mustang Mach 1 – restyling prima generazione 1972 (351CJ)

Dopo oltre mezzo secolo ritroviamo la stessa inconfondibile silhouette del cavallo americano per eccellenza, Mustang, a fare capolino sulla più ampia griglia anteriore e a celare un propulsore ancora più cattivo. Dall’iniziale 2.8 litri da 105 CV della prima serie (1964-1973) siamo passati ad un enorme V8 5.0 litri, tanto vorace da essere alimentato da un corpo farfallato in aspirazione da ben 87 mm.

Ford Mustang Mach 1, in edizione limitata 2021, mentre percorre la curva di un circuito

Anche se le dimensioni non fanno le prestazioni, ricordiamo agli amanti dell’odore di benzina e delle grandi cilindrate il V8 Ford FE da 7.0 litri, utilizzato su modelli come Thunderbird, Mustang e AC Cobra. Siamo nel campo dei propulsori più grandi mai sviluppati per automobili di serie.

Motore Ford FE 7 litri di una Ford Galaxy del 1967

Ancora più Mustang

Estetica da Caccia

Anima da pista

La Mustang più potente d’Europa

Ford Mustang Mach 1: prezzi e interni