Hyundai Bayon: abbiamo provato il nuovo B-SUV (economico) di Hyundai

Compatta, originale ed economica. Un cambio di prospettiva da parte di Hyundai rivolto a nuovi clienti del segmento B-SUV.

Motorizzazioni e stile di guida

Sarà improbabile vedere una propulsione full electric su questo tipo di vettura, orientata verso una clientela con un budget uguale o poco superiore ai 20.000 euro(anche perché c’è già la Kona in versione elettrica). Al momento – Hyundai Bayon è già disponibile per l’acquisto nei concessionari o online tramite la piattaforma Click to Buy – le motorizzazioni disponibili sono due: 1.2 litri aspirato da 84 CV e 1.0 litri 3 cilindri turbo (Smartstream-G) da 100 CV coadiuvato da un sistema mild hybrid 48V (disponibile con cambio manuale sei marce o automatico sette rapporti).

Ripresa bassa anteriore di Hyundai Bayon in movimento

Durante il test drive abbiamo provato il 1.0 con cambio manuale ed il giudizio finale è stato positivo. Unica nota dolente la rumorosità: già a 2.500-3.000 giri i tre cilindri si fanno sentire. Nonostante l’anima sportiva sia limitata, in particolare per sterzo e sospensioni – volte al comfort piuttosto che a rapidità e precisione – ho potuto apprezzare uno dei risultati della frizione by wire (elettronica): scalando le marce in modalità sport si nota una marcata sincronizzazione dei giri motore, un po’ a ricordare il classico tacco punta.

Anche se la coppia (175 Nm) non è molta – per circa 1.200 kg è più che sufficiente – la risposta del gas è buona. Per soddisfare una clientela ancora più attenta ai consumi ma che non punta alle più costose concorrenti a batteria – vedi la KonaHyundai ha annunciato una variante GPL: anche se i dettagli sono ancora pochi, la Casa coreana ha confermato che il progetto è in via di sviluppo.

Dettaglio di pedaliera e cambio (manuale) di Hyundai Bayon