Hyundai i30 Fastback: colpo di coda

19 luglio 2017 - 18:07

Fino a ieri non le voleva nessuno. Ripudiate come la peste e apprezzate quanto la sete. Oggi, invece, complice l’imperante globalizzazione, persino le “cenerentole” del mercato auto italiano, vale a dire le berline a tre volumi, sembrano conoscere un minimo di fortuna. Sull’onda dell’interesse generato dalla Fiat Tipo quattro porte, Honda Civic Sedan e Renault Mégane Grand Coupé sono scese nell’arena. A queste si aggiunge ora un’outsider dai contenuti tecnici e multimediali accattivanti quale la Hyundai i30 Fastback.


Portellone sì, baule no
Derivata dalla terza generazione della i30, si affianca alla cinque porte e alla wagon. Sebbene assimilabile alle comuni berline a tre volumi, la Fastback può contare su di una linea decisamente sportiveggiante, in stile coupé, come testimoniato dalla presenza del portellone anziché del classico baule. A conferma di ciò, stilemi tipici della gamma Hyundai quali la calandra “cascading grille” vengono adattati e resi più aggressivi, mentre debuttano inedite prese d’aria e luci diurne a LED dedicate. L’altezza della vettura si riduce di 25 mm rispetto alle altre i30, mentre la lunghezza di 4,45 m porta in dote un incremento dimensionale di 11,5 cm se confrontata con la berlina a cinque porte.


Assetto ribassato e sospensioni più rigide
La sportività della i30 Fastback è ribadita dal ribassamento dell’assetto di 5 mm rispetto al resto della gamma i30 e dall’irrigidimento delle sospensioni del 15%. Al lancio, previsto a gennaio 2018, sono previsti solo motori a benzina. In primis il nuovo 1.4 T-GDI – turbo a iniezione diretta – da 140 cv e 242 Nm di coppia, abbinato a un classico cambio manuale a 6 rapporti o a un’unità a doppia frizione a 7 marce. Un propulsore che nutre ambizioni sportiveggianti, in sintonia con il carattere della vettura. Meno spinto, ma altrettanto interessante tecnologicamente, il 3 cilindri 1.0 turbo da 120 cv e 170 Nm. In un secondo momento amplierà la gamma il noto quadricilindrico 1.6 CRDi negli step da 110 e 136 cv con cambio manuale o automatico.

Reparto sicurezza curato
Gli unici elementi ripresi senza alcun adattamento dal resto della gamma i30 sono il sistema multimediale e le dotazioni di sicurezza. Nel primo caso spicca il moderno infotainment corredato di un touchscreen tipo tablet che funge anche da monitor per la telecamera in retromarcia. Non mancano la connettività Bluetooth, Apple CarPlay e Android Auto, mentre a richiesta è possibile beneficiare della ricarica induttiva dello smartphone e del Wi-Fi di bordo.
Ricco il reparto sicurezza, forte di 7 air bag, della frenata automatica d’emergenza, del cruise control adattivo, della segnalazione d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, dell’avviso di superamento involontario della linea di corsia, del monitoraggio della stanchezza del conducente e del riconoscimento della segnaletica stradale.


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