Mazda Kai e Vision Coupé: sguardo al futuro

2 novembre 2017 - 18:11

Per Mazda, il Salone di Tokyo non rappresenta un semplice auto show, bensì una vera e propria vetrina sul futuro del proprio design. Un’occasione unica per “giocare in casa” e mostrare al mondo le linee che caratterizzeranno le vetture di domani. Top model d’eccezione chiamate a indossare gli inediti manti stilistici sono le concept Kai e Vision Coupé, rispettivamente l’erede designata dell’attuale Mazda3 e una sportiva a quattro porte in grado di rivaleggiare con “mostri sacri” del calibro di Audi A7 Sportback, Mercedes-Benz CLS e BMW Serie 6 Gran Coupé.

Autoaccensione e sportività
La Kai, come anticipato, è il manifesto di come sarà la futura generazione della media Mazda3. Una hatchback a due volumi di segmento C, lunga 4,42 metri e caratterizzata dalla carrozzeria a cinque porte. Il motore, collocato anteriormente come tradizione per la berlina nipponica, appartiene alla famiglia Skyactiv-X. Si tratta, pertanto, di un’unità a benzina caratterizzata dall’autoaccensione stile propulsore Diesel, in grado di ridurre i consumi e le emissioni a fronte di un incremento dell’efficienza energetica e della coppia erogata. Forte di una linea sinuosa, dai tratti meno netti rispetto al modello attuale, lascia trapelare un’ulteriore spinta in direzione della sportività da parte della futura produzione Mazda.

Ispirata alla RX Vision
La Vision Coupé è l’evoluzione dell’emozionante RX Vision, proposta a Tokyo nel 2015. Un prototipo che, due anni fa, seppe far sognare riproponendo un concetto tecnico particolarmente caro a Mazda, punto di forza delle mitiche sportive RX-7 ed RX-8: il propulsore a combustione interna di tipo rotativo. Soluzione tecnica caratterizzata dal pistone che non segue un moto rettilineo alternato bensì ruota intorno a un asse. Una tecnologia ribattezzata Skyactiv-R e declinata nella classica configurazione a motore anteriore e trazione posteriore.


Cofano chilometrico
Il Kodo design colpisce ancora. La nuova Vision Coupé è infatti una vettura affascinante, slanciata, dal cofano allungato e l’abitacolo raccolto. Proporzioni vintage adattate all’epoca moderna, con la fiancata pulita da qualsiasi elemento ne “sporchi” la linea, ad esempio le maniglie delle portiere, e con interni di tipo minimalista. Un nuovo orizzonte per Mazda che, sempre di più, lascia trapelare l’ambizione di sfidare i marchi premium.


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