Mercato auto: Toyota Yaris la grande sorpresa

In un anno da dimenticare per il mercato dell’auto (complice il Covid-19), la giapponese scala la classifica

Il 2020 si conferma un anno di crisi anche per il mercato dell’automobile. Il mese di novembre fa segnare un calo dell’8,3% rispetto all’anno precedente, con 138.405 unità immatricolate contro le 151.001 dello stesso mese dello scorso anno. Fortemente negativo il periodo gennaio – novembre, che conta 1.261.802 vetture immatricolate, pari a un calo del 29%, con 515.000 vetture in meno rispetto al 2019. “In un mercato auto nazionale ed europeo ancora sotto pressione a causa della pandemia, negli ultimi mesi abbiamo assistito ad un sensibile incremento del ricorso alla cassa integrazione da parte delle aziende automotive”. Questo il commento di Paolo Scudieri, Presidente di ANFIA, sulla situazione attuale.

CORSA ALL’IBRIDO

Suzuki Across Plug-In Hybrid

Il periodo compreso tra gennaio e novembre riporta un considerevole calo delle immatricolazioni di tutte le vetture con motore endotermico alimentate a benzina, diesel e metano, situazione confermata anche a novembre fatta eccezione per le propulsioni a Gpl che registrano, solo durante quest’ultimo periodo, un aumento del 14,3%. Situazione decisamente inversa e positiva quella delle vetture ibride, plug-in ed elettriche che nel mese di novembre, grazie anche agli incentivi governativi, “si prendono” il 30% del mercato, crescendo rispettivamente del 206, 403 e 350%.

ATTENZIONE AI SEGMENTI

Per quanto riguarda le carrozzerie, viene registrato un forte calo per tutte le versioni. Berline e crossover sono quelle che soffrono meno, afflitte solo da una leggera contrazione negativa, con gli ultimi che continuano comunque ad ampliare la propria fetta mercato. Carrozzeria che invece non risente del periodo nero del mercato auto è quella dei coupé che segna un leggero aumento di immatricolazioni nel mese di novembre.

TOP 5 DEL MERCATO

La regina del mercato italiano sia per quanto riguarda novembre che per il periodo compreso tra gennaio-novembre, si conferma la Fiat Panda. La piccola e storica utilitaria torinese, chiude novembre con 10.908 unità immatricolate che diventano 101.389 se si guarda agli 11 mesi precedenti.

Fiat Panda

Nel mese di novembre la classifica vede al secondo posto l’utilitaria giapponese Toyota Yaris. Sul gradino più basso del podio si trova invece un’altra torinese, l’iconica Fiat 500, ora disponibile anche in versione completamente elettrica. A chiudere la top 5 di novembre ci pensano Lancia Ypsilon e il crossover Renault Captur.

La top 5 di gennaio-novembre, come già detto, viene dominata da Fiat Panda. Segue la Lancia Ypsilon che con 38.305 unità immatricolate si accomoda in seconda posizione. Non troppo distante la terza classificata Renault Clio con 29.640 unità. Lotta serrata per le due posizioni rimanenti tra Fiat 500X e Jeep Renegade che segnano rispettivamente 28.841 e 28.383 unità immatricolate.