Nuova Skoda Fabia, praticità, tecnologia, design. La prova

Costruita sulla piattaforma di Audi A1 e Volkswagen Polo, è dotata di avanzati sistemi di assistenza alla guida.

La prima impressione conta

Il livello tecnologico è elevato, dunque, ma non si può non iniziare a raccontare la nuova Skoda Fabia dalle sensazioni. Dal primo impatto, che restituisce una sensazione di qualità mai così alta. Il merito è di una serie di elementi: dello schermo sospeso in mezzo alla plancia (da 8” di serie, da 9,3” optional con il navigatore) per esempio. Oppure del design delle bocchette d’aerazione (presenti peraltro anche per i sedili posteriori), del volante e della plancia. Dove prima dominava incontrastata la sostanza, ora emerge con decisione anche la ricerca della forma. Non ci credete? La nuova Ambient Light a LED (di serie per Style) consente di illuminare le finiture decorative della plancia in bianco o rosso. Lato praticità, ci sono ben 16 vani e soluzioni di stoccaggio, con una capacità aggiuntiva di 108 litri, incluso il bracciolo centrale con due porta-bicchieri per i sedili posteriori.

Già che siamo dentro, diamo uno sguardo alla connettività: non manca nulla. Nel dettaglio, su tutta la gamma di serie sono previsti SmartLink via cavo per connettività smartphone e radio touch con schermo da 8’’, Bluetooth, 2 prese USB-C. Volendo, inoltre, la nuova Skoda Fabia è sempre online grazie a una eSIM integrata. Ciò consente di ricevere la radio via Internet e di accedere ai servizi mobile online Škoda Connect, oltre alle più recenti app di infotainment. Oltre al già citato schermo del sistema di infotainment, che può arrivare fino a 9,2’’, ecco anche il Virtual Cockpit da 10,25’’ che offre cinque opzioni di visualizzazione. Infine, il sistema top di gamma Amundsen può essere comandato anche tramite Gesture Control e con l’assistente vocale digitale Laura.