Il guanto di sfida era stato lanciato. E Porsche non poteva lasciarlo cadere. Dopo che la Lamborghini Huracán Performante aveva fatto segnare il tempo record di 6’52” lungo la Nordschleife, a Stoccarda avevano fatto un nodo al fazzoletto. Avrebbero reagito. Detto fatto, la nuova 911 GT2 RS ha riconquistato lo scettro del Nürburgring. Con un giro stratosferico in 6’47”3 a 184,11 km/h di media, la coupé di Zuffenhausen è la nuova regina, tra le vetture di serie, dell’Inferno verde.

Due turbo a geometria variabile

Un tempo eccezionale, inferiore persino a quanto ottenuto dalla hypercar 918 Spyder, dotata di una monoscocca in carbonio, delle 4WD e di ben tre motori, vale a dire un V8 4.6 a benzina aspirato da 608 cv e due unità a zero emissioni che portano la potenza complessiva a 887 cv e la coppia a 1.280 Nm. Del resto, una Porsche 911 così veloce e potente non si era mai vista. Protagonista assoluto è il 6 cilindri boxer 3.8 a iniezione diretta della benzina, sovralimentato mediante due turbocompressori a geometria variabile. Un’unità che sprigiona 700 cv e 750 Nm di coppia grazie all’adozione di un impianto di scarico completo in titanio e alla nebulizzazione d’acqua sugli intercooler, così da favorire il raffreddamento.

Pacchetto Weissach

Un giro “alla morte”, più unico che raro? Niente affatto. In occasione del record, stabilito lo scorso 20 settembre con pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 2 omologati per l’uso stradale, entrambi i piloti impegnati, vale a dire Lars Kern e Nick Tandy, hanno percorso cinque giri restando sotto la soglia dei 6’50”. A dimostrazione di un passo eccezionale. I due esemplari di GT2 RS utilizzati potevano contare sul pacchetto Weissach – divenuto celebre proprio grazie alla 918 Spyder – foriero di un dimagrimento di 30 kg e forte delle ruote in magnesio (anteriori da 20 pollici e posteriori da 21 pollici calzanti coperture rispettivamente 265/35 e 325/30), dei componenti aerodinamici in fibra di carbonio (tetto incluso), dei mozzi in ceramica, della bulloneria in titanio e della rimozione parziale dei rivestimenti fonoassorbenti. Un kit orientato al 100% alle performance.

Solo con il cambio PDK

Disponibile unicamente con la trasmissione a doppia frizione PDK a 7 rapporti, la GT2 RS – il cui prezzo si attesta a 293.700 euro – si affida alla sola trazione posteriore, scattando da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e raggiungendo una velocità massima di 340 km/h, complice il peso contenuto in 1.470 kg grazie al citato scarico in titanio, al cofano anteriore in carbonio, al tetto in magnesio e al massiccio ricorso ai compositi. Analogamente alla Turbo S e alla GT3 RS, la nuova GT2 RS si avvale del retrotreno sterzante. Completano il pacchetto tecnico i freni carboceramici, mentre l’aerodinamica prende spunto dalla GT3 RS, come confermato dalle feritoie in corrispondenza dei passaruota anteriori.