Auto elettriche, l’Europa sfida Cina, Corea e Giappone sulle batterie

L’Oriente è leader indiscusso nella produzione di batterie, ma l’Europa ha tutte le intenzioni di recuperare terreno. Ecco come

Produzione batterie: 60 miliardi in investimenti

Abbiamo parlato di colossi quali LG, a cui si aggiungono altre note compagnie internazionali come Panasonic (Giappone): “strappare” quote di mercato all’Asia non sarà un’impresa facile e, soprattutto, gli investimenti necessari non saranno banali. Secondo TandE (il gruppo di associazioni non governative in Europa a favore della mobilità sostenibile) sono ben 60 i miliardi di euro investimenti pianificati nel 2019 da Case e istituzioni europee in favore dell’auto elettrica. Si tratta di una cifra che è il triplo di ciò che stato speso in Cina nello stesso periodo. Più che investimenti, una manovra finanziaria in grado di coprire non solo la produzione di batterie vera e propria ma l’intera filiera: dall’assemblaggio al riciclo, gli step intermedi spaziano per l’intero ecosistema dei veicoli elettrificati.

Render della fabbrica di batterie Gigafactory di Tesla, in via di completamento a Berlino

La domanda aumenta, il mercato risponde
Produzione batterie: 60 miliardi in investimenti
Europa vs Cina: non solo batterie