Il 2017 di Subaru è stato decisamente positivo. Il marchio delle Pleiadi è sicuramente particolare, incurante di frivole mode percorre una strada ben precisa fatta di dogmi tecnici (motore boxer e trazione integrale permanente) e di una qualità reale e non ostentata dei suoi prodotti. ­­­­Un brand sicuramente piccolo (quest’anno ha superato il milione di auto prodotte, poca cosa rispetto ai colossi dell’automotive) ma che passin-passino continua a crescere. Se il peso dei SUV nelle vendite Subaru è dell’87 %, è fin troppo facile capire quale importanza rivesta la XV, ovvero il SUV di accesso al mondo delle pleiadi. Dal 2012 a oggi ne sono state vendute nel mondo 700.000; in Italia il 40 % delle Subaru vendute in Italia è rappresentato da questo modello. Insomma XV è stato un successo e oggi con una XV nuova fino all’ultimo bullone, Subaru vuole addirittura accelerare.

ANCORA PIÙ FUORI (STRADA)

Accelera spingendo ulteriormente sull’anima “off” di questa SUV compatta, un’anima che è sottolineata da numeri tipici di questo segmento che XV può sfoggiare. Come la luce a terra di 22 cm i 18 gradi di angolo di attacco e i 29 gradi di angolo di uscita. Alta da terra come poche altre sanno essere nel segmento, “bassa” nella linea perché il design è particolarmente slanciato.

UGUALE MA DIVERSA

A un primo colpo d’occhio Subaru XV non sembra molto diversa dal modello precedente. In effetti, le dimensioni sono quasi ricalcate con la carta carbone visto che la nuova XV è 2 cm più lunga della precedente. In realtà sottopelle cambia tutto, Subaru è stata brava a mantenere il family feeling di un modello di successo svecchiandolo grazie a un restyling che praticamente è andato a toccare ogni elemento dell’auto.

NUOVA PIATTAFORMA

Tutta nuova sottopelle, dicevamo. Protagonista assoluta è la piattaforma SGP (Subaru Global Platform) che XV condivide con la nuova Impreza ed è capace di rigidezze superiori dal 70 al 100 % rispetto al precedente modello, migliorando quindi la guida a tutti i livelli (promesso un rollio inferiore del 50%) e incrementando il comfort grazie a un migliore assorbimento. Ma a essere migliore è anche la sicurezza, ovvero la capacità di assorbire gli urti in caso di incidente. Risultato ottenuto variando la “linea di assorbimento” della struttura (che scarica le forze in modo più efficiente) e che ha consentito alla XV di ottenere le 5 stelle Euro Ncap.

INTERNI PREMIUM

Nuovo anche l’interno in cui si assapora finalmente un sapore “premium” per i materiali utilizzati. Non è mai stato un vanto di Subaru quello della ricercatezza dei materiali, i giapponesi del marchio delle Pleiadi badano al sodo, ma effettivamente i passi avanti fatti in questo settore dalla XV sono notevoli. Bella la plancia, funzionale la suddivisione delle comunicazioni al driver (strumentazione, display di servizio in alto, infotainment nel centro della consolle) razionali i comandi anche se qualche tasto resta un po’ sparpagliato. Apprezzabile anche l’ampio angolo di apertura delle portiere (la posteriore praticamente si apre a 90°) che consente un accesso decisamente comodo all’abitacolo.

BYE BYE DIESEL

La progressiva rinuncia di Subaru al motore Diesel ovviamente va a intaccare anche la gamma XV che sotto al cofano vedrà lavorare sotto solo motori a benzina (in futuro arriva anche un GPL) e in particolare il Boxer 1.6 da 114 cv e 195 Nm di coppia e il Boxer 2.0 da 156 cv (6 in più rispetto al vecchio motore), entrambi alleggeriti di 12 kg e abbinati esclusivamente al cambio CVT Lineartronic, anch’esso alleggerito (8 kg) e con un range di rapporti più ampio. Abbinamento obbligato, visto che il sistema Eyesight (di serie su tutte versioni di XV) funziona solo con questo tipo di cambio. L’assenza del Diesel potrebbe essere un problema? In Subaru sono convinti di no anche in virtù dell’andamento delle vendite della XV attuale che vede oltre il 40 percento di motorizzazioni a benzina.

QUATTRO ALLESTIMENTI

Quattro gli allestimenti con una forbice di prezzo che secondo allestimento e cilindrate va da 22.900 a 32.990 euro. Si chiamano Pure, Style, Style Navi (che prevede il navigatore) e Premium. Per tutte la dotazione è “all inclusive” e di alto livello: previsti sono sette airbag, l’Hill Descent Control e il sistema EyeSight, corredato di frenata automatica d’emergenza, monitoraggio dell’angolo cieco e regolatore di velocità adattativo. Di serie anche gli abbaglianti automatici, con la regolazione del fascio luminoso in base alle condizioni della strada e del traffico anche questo reso possibile dalle telecamere del sistema Eyesight, esclusiva Subaru.

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