Confronto Volkswagen ID.3 vs Golf: a chi conviene cosa

L’elettrico è il futuro, certo, ma per ora non è detto che sia la scelta migliore. Ecco qualche consiglio fra due “rivali” dello stesso marchio

Un design dedicato alle elettriche

Golf vs ID.3 dunque. Partiamo dall’estetica. I gusti sono gusti ma è evidente che Volkswagen ID.3 abbia un aspetto più moderno dal punto di vista stilistico: passo molto lungo – 277 cm contro i 262 della Golf – superfici levigate e lisce unite a forme più minimali e meno muscolose. Alcuni potrebbero associare queste linee più ad un concept che ad un’auto in produzione ma attenzione: il design con cui vengono concepite le elettriche punta maggiormente all’essenzialità – e all’aerodinamica – oltre al fatto che gli attuali canoni estetici prediligono carrozzerie meno “sporche”.

Volkswagen ID3 - 100% elettrica - in colorazione azzurro parcheggiata sulla banchina di un porto vista anteriormente per intero

Nuova Volkswagen Golf 8 color oro, vista anteriormente per intero

Sia chiaro: la Volkswagen Golf non è un’auto vecchia; piuttosto, parla meno un linguaggio del futuro. Detto questo, con l’ultima generazione i designer VW hanno apportato notevoli ammodernamenti, in particolare all’anteriore. Guardando i due modelli nel complesso, Golf sembra avere quella presenza su strada che forse manca alla ID.3 anche se, dati alla mano, nelle dimensioni l’elettrica risulta essere più abbondante in larghezza (181 contro 179 cm) ed altezza (157 contro 146-149 cm) nonostante la lunghezza (4,28 m per Golf e 4,26 m per ID.3) sia praticamente uguale.

Volkswagen ID.3 - 100% elettrica - in colorazione azzurra in movimento su strada asfaltata e vista posteriormente

Notiamo poi i cerchi, aerodinamici e molto futuristici per ID.3, più classici per Golf. I gruppi ottici posteriori dell’elettrica sono inglobati in un unico pannello in tinta con il tetto – quest’ultimo molto amato dai designer nell’effetto “sospeso” che sempre più Case e modelli utilizzano per le elettriche – mentre per la Golf risultano incastonati tra montanti posteriori e portellone. All’anteriore il cofano più corto di ID.3 è in grado di assicurare, a parità di lunghezza, un passo maggiore: caratteristica inarrivabile per le tradizionali auto a combustione interna in quanto la meccanica non viene ridotta in termini di ingombri come accade per le auto a batteria.

Nuova Volkswagen Golf 8 colo oro su strada con il mare sullo sfondo

In linea generale, meno prese d’aria e dettagli dettati da esigenze ingegneristiche e più spazio alla fantasia dei designer. Le forme necessarie vengono sostituite da quelle stilistiche, essenziali e pulite anche se Golf ha ben otto generazioni alle spalle con relative immatricolazioni, opinioni ed uno storico che poche altre auto possono vantare. Insomma, la scelta a livello estetico è netta: ID.3 piace o non piace, Golf è un evergreen sempre in voga; un’auto che spesso viene criticata perché troppo uguale a sé stessa, eppure sempre leader del segmento (e, per moltissimi anni, la più venduta d’Europa).